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Candidature, Fdi alla stretta finale. Nella Lega è ancora derby

Candidature, Fdi alla stretta finale. Nella Lega è ancora derby
di Federico Fabrizi
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 10 Agosto 2022, 08:30

La segreteria regionale di Fratelli d’Italia è convocata per domani pomeriggio, l’indomani, venerdì, a Roma potrebbe essere la giornata decisiva, quella in cui nomi e caselle inizieranno a sovrapporsi. Nel partito di Giorgia Meloni le gerarchie danno in prima fila Franco Zaffini ed Emanuele Prisco: il primo capolista al Senato e il secondo alla Camera. Il resto della competizione interna si gioca tra Marco Squarta ed Eleonora Pace. Fdi ha ottime possibilità di eleggere un terzo parlamentare in un collegio uninominale e potrebbe addirittura fare poker con un secondo posto nel proporzionale alla Camera. E allora la partita diventa un puzzle, perché una parte del gioco dipende da quale dei tre collegi umbri spetterà a Fdi.
Torna a prevalere lo schema “uno a testa”, cioè un uninominale per ciascuno dei partiti di centrodestra. Su questo assetto i coordinatori regionali dei partiti avevano trovato un’intesa di massima, che però nei giorni scorsi aveva rischiato di saltare a causa della difficile composizione degli equilibri nazionali. Allora ecco il quadro: il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi è dato sempre più vicino alla candidatura nel collegio Umbria 1 della Camera, quello con dentro Terni, Foligno, Spoleto e Todi. La mossa di Fdi potrebbe dipendere anche dalle scelte che matureranno in casa Lega: nel Carroccio a contendersi la chance dell’uninominale sono Valeria Alessandrini e Luca Briziarelli: l’ipotesi più probabile è il collegio del Senato. Se dovesse spuntarla Alessandrini, sarebbe un’altra candidatura ternana accanto a Nevi e allora in quel caso il terzo collegio toccherebbe ad perugino, leggi Marco Squarta. Nel caso, invece, fosse Luca Briziarelli il candidato - lui è originario di Passignano sul Trasimeno - allora nella strategia di Fratelli d’Italia ci sarebbe qualche spazio in più per Eleonora Pace, di Narni. Meno probabile la strada che porta all’ex consigliere regionale Alfredo De Sio.
IL CARROCCIO

Per la Lega non dovrebbero esserci dubbi, invece, sulla posizione - molto sicura - di capolista nel proporzionale della Camera: spetterà al segretario regionale Virginio Caparvi. L’altro deputato umbro, Riccardo Marchetti, di Città di Castello, invece, ha ottime possibilità di essere candidato nella lista del proporzionale alla Camera nelle Marche: lì è commissario del partito da un bel po’ e dovrebbe proseguire con quel ruolo.
AZIONE
Partita aperta anche nel movimento guidato da Carlo Calenda. In posizione di pole position ci sono il segretario regionale di Azione, Giacomo Leonelli (ex Pd), possibile capolista nel proporzionale della Camera e il senatore uscente Leonardo Grimani - ex sindaco di San Gemini - che potrebbe essere candidato nella stessa posizione al Senato. L’attribuzione dei seggi per Montecitorio avviene su base nazionale, nella circoscrizione Umbria i posti nel proporzionale sono quattro: dati per sostanzialmente sicuri quelli a Fdi e Pd e per “molto molto probabile” il terzo seggio alla Lega, il quarto posto rappresenta un’incognita: Forza Italia, Movimento 5 Stelle e “terzo polo” possono legittimamente aspirare a quello scranno che potrebbe scattare a fronte di una percentuale alta ottenuta nella regione.
 

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