CORONAVIRUS

Nuova geografia delle scuole, i genitori: «Ora mostrateci le carte»

Giovedì 13 Agosto 2020 di Ilaria Bosi
La scuola di Beroide
SPOLETO - Ripresa delle lezioni dopo l’emergenza sanitaria, definita la nuova geografia delle scuole restano le incognite. A sottoporre alcuni quesiti al sindaco Umberto De Augustinis sono i “Genitori per le scuole sicure”, tornati a riunirsi l’altra sera. Riconoscendo l’impegno della Commissione di studio cui ha partecipato una loro rappresentanza, i genitori evidenziano il permanere di alcune criticità, soprattutto sul fronte della sicurezza sismica (“siamo ancora in alto mare”). Nel mirino c’è soprattutto la mancanza di un progetto di ampio respiro, che consenta una programmazione di lungo periodo su un tema importante e delicato come quello delle scuole. Il gruppo attivo di genitori, che chiede anche un incontro con il dirigente comunale dell’area tecnica Luigi Tuffo, sottopone a sindaco, giunta e tecnici diverse questioni. Si parte dal sovraffollamento che permane nell’edificio che ospita le medie Pianciani e Dante per arrivare al nodo viabilità: anche se è previsto un differenziamento degli ingressi – evidenziano in sostanza – riteniamo che il traffico della zona, già critico, aumenterà ulteriormente, data la coesistenza di 4 scuole. «Ci avete pensato?», chiedono. E ancora: «È possibile visionare i documenti statici e sismici dell’edificio che ospita le medie?». Certezze e documentazione sulla sicurezza degli stabili viene sollecitata anche per i nuovi spazi che ospiteranno le scuole: l’oratorio di San Nicolò (dove verranno sistemate alcune classi delle primarie Toscano e Corone tempo pieno), quello di San Giacomo (ospiterà la scuola media della frazione) e quelli che a Castel San Giovanni di Castel Ritaldi ospiteranno nei primi mesi dell’anno scolastico i bambini della scuola d’infanzia (locali comunali) e quelli della primaria di Beroide (per cui il sindaco ha annunciato di aver trovato un accordo con la Curia, anche se – trapela – della nuova soluzione fino a mercoledì non era stata informata la dirigenza scolastica). I genitori chiedono delucidazioni anche sulle soluzioni individuate per ospitare più avanti i bambini delle primarie di San Giovanni di Baiano e della Sordini, dove tra il 2021 e il 2022 è previsto l’inizio dei rispettivi lavori. E se per San Giovanni si profila la sistemazione nei container, il timore dei genitori è che la Sordini possa essere ospitata nella già sovraffollata sede di Pianciani e Dante. Dubbi anche sulla segreteria della Dante, che verrà trasferita nella sede originaria dello Scientifico, e sul tipo di interventi cui sarà sottoposta la scuola di Beroide. In merito a quest’ultima, si chiede innanzitutto se la Regione abbia già finanziato i lavori e se non fosse preferibile procedere con un intervento di adeguamento o miglioramento sismico, visto il basso indice di vulnerabilità. A proposito di indici di vulnerabilità: «Che fine hanno fatto i piani provinciali degli edifici che ospitano le Superiori?». Ultimo aggiornamento: 23:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA