Orvieto, giardini pieni di rifiuti, l'appello della sindaca: «Troppa maleducazione, così ci rimette la città»

Domenica 13 Settembre 2020 di Monica Riccio
«Contro la maleducazione e l'inciviltà è una lotta impari. Serve l'aiuti di tutti o a rimetterci è solo la città». E un appello accorato e sincero quello che la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, ha rivolto domenica 13 settembre, ai propri concittadini esortando tutti a comportamenti maggiormente virtuosi.

L'occasione per il richiamo ad una maggiore cura del verde e degli spazi pubblici arriva dall'ennesima pulizia totale dei giardini della Gonfaloniera, ancora una volta trovati sporchi, pieni di rifiuti in ogni dove. 

«Da lunedì 31 agosto - spiega la sindaca - dopo le segnalazioni ricevute, oltre al consueto servizio settimanale abbiamo destinato un addetto del Csm - Centro Servizi Manutenzioni alla pulizia giornaliera dei giardini del centro storico, di Orvieto Scalo, Ciconia e Sferracavallo. Sabato 12 settembre alla Confaloniera la pulizia era stata effettuata nel pomeriggio, stamattina, domenica 13, tutti i rifiuti trovati ancora sono stati subito rimossi. In settimana, insieme all’assessore Gianluca Luciani, abbiamo effettuato un sopralluogo nei giardini della città per verificare l’efficacia di questo provvedimento ed è stato veramente deprimente vedere rifiuti gettati in terra - cartacce, bottigliette, mascherine - a due passi dai cestini dell’immondizia invece praticamente vuoti. Quasi come se fosse uno “sfregio”.

Questo per testimoniare come malgrado gli sforzi che si possono mettere in campo, a fronte di una carenza di personale che si trascina da tempo, la “sfida” quotidiana contro la maleducazione e l’inciviltà rischia di essere impari. Abbiamo in cantiere assunzioni per colmare parte delle carenze del settore manutenzioni, possiamo mettere in campo - e lo faremo - iniziative e strumenti, anche tecnologici, per individuare i responsabili di questa situazione che si ripete soprattutto nei weekend.

Non vogliamo certo sfuggire alle nostre responsabilità sulla tutela del decoro della città e le critiche, quelle costruttive, ci spronano solo a fare meglio. Ma senza un reale aiuto da parte dei cittadini - conclude la sindaca - e in particolare delle famiglie che devono sensibilizzare i più giovani al rispetto degli spazi comuni e dell’ambiente, la strada è solo in salita. E a rimetterci è soltanto la città.»



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