Xiaomi, ecco lo smartphone pieghevole Mi Mix Fold

Giovedì 1 Aprile 2021 di Michele Boroni
Xiaomi, ecco lo smartphone pieghevole Mi Mix Fold

Il 2021 sarà un anno importante per il produttore cinese Xiaomi. Le novità da presentare erano così tante che hanno dovuto organizzare due giornate di presentazione: se nel primo evento hanno introdotto la linea completa degli smartphone M11 (disponibili anche in Italia), nella seconda giornata di presentazione hanno svelato alcune novità dei prodotti più estremi di cui purtroppo non è previsto l'arrivo nel nostro paese.

La novità più succosa è Mi MIX FOLD, il primo smartphone pieghevole della famiglia Mi MIX distribuito solo in Cina da metà aprile. La scelta di Xiaomi sul pieghevole è stata quella di utilizzare display frontale secondario e di un ampio pannello pieghevole posto nella parte interna. Quindi da una parte c'è un pannello flessibile 8,01" di tipo OLED in 4:3 con risoluzione 2K, dotata di supporto HDR10+ con una cerniera a U che – sostengono i tipi di Xiaomi – permette allo smartphone di resistere ad oltre 1.000.000 di processi di apertura/chiusura. Il pannello frontale, invece, è un AMOLED da 6,52" in 27:9. Entrambi gli schermi possono sfruttare un algoritmo AI che permette di aumentare la risoluzione di contenuti ed effettuare l'upscaling automatico da 720p a 1440p.

 

CARATTERISTICHE

L'hardware è caratterizzato da un processore Qualcomm Snapdragon 888, mentre l'altra novità è la presenza di una doppia batteria, cioè due celle separate da 2.460 e 2.560 mAh che grazie al nuovo sistema di ricarica di Xiaomi, lo smartphone converte sino al 97,5% dell'energia ricevuta per destinarla alla ricarica, migliorando quindi l'efficienza.

Per quanto riguarda il comparto fotografico ha come gli altri modelli Mi una tripla fotocamera con un sensore principale di 108 Mp; inoltre Xiaomi è il primo produttore ad adottare la nuova lente liquida che permette di svolgere sia il lavoro di fotocamera zoom 3x ottica (sino a 30X digitale) sia quello di cam macro, con messa a fuoco minima dalla distanza di 3 cm. In questo modello ha anche introdotto un nuovo chip proprietario Surge C1, un ISP sviluppato nel corso di 2 anni e che promette di migliorare notevolmente le performance fotografiche senza gravare sul SoC principale.

Frontalmente troviamo un'unità da 20 MegaPixel inserita nel foro presente sul pannello anteriore, mentre è del tutto assente una fotocamera anteriore quando si utilizza lo smartphone interagendo con il pannello principale interno. Il prezzo annunciato per il mercato cinese è 9.999 yuan (circa 1.297 euro) per la versione 12/256GB e 10.999 yuan (1.426 euro circa) per la variante 12/512GB.

I VEICOLI ELETTRICI

Durante la presentazione del fondatore, presidente e CEO di Xiaomi Lei Jun è stato annunciato l'entrata dell'azienda cinese nel settore dei veicoli elettrici: Il business, che risponderà sempre a Lei Jun, sarà però gestito da Hong Kong Stock Exchanges (HKEX), una filiale interamente di proprietà di Xiaomi con un investimento iniziale di 10 miliardi di RMB (1,3 miliardi di euro). «Nei prossimi dieci anni, il mercato dei veicoli elettrici sarà l’area di sviluppo più appassionante e diventerà una parte fondamentale dell'ecosistema Xiaomi. L'ampliamento del nostro ecosystem AIoT è una scelta essenziale per noi e rappresenta un ulteriore passo verso il completamento della nostra vision che ha l’obiettivo di fornire a tutti tecnologie innovative.» ha dichiarato Lei Jun.

IL NUOVO LOGO

Infine Xiaomi ha annunciato una rinnovata corporate visual identity: il nuovo logo è stato progettato dal designer di fama mondiale Kenya HARA, professore della Musashino Art University e presidente del Nippon Design Center (NDC). Ora i contorni sono più morbidi e arrotondati sugli angoli del logo precedentemente squadrato, e anche il “MI” è stato ridisegnato. Il colore aziendale rimane arancione per “continuare a trasmettere la vivacità e la giovinezza di Xiaomi” ha aggiunto Lei Jun.

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