Pagelle Sassuolo-Inter. Lautaro da Barça, Vidal è risorto. Darmian e Gagliardini da nazionale

Sabato 28 Novembre 2020 di Vanni Zagnoli
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Sassuolo (4-2-3-1)

Consigli 6 Sceglie di uscire, sul vantaggio, non arriva sul pallone. E’ l’unica corresponsabilità sui tre gol

Toljan 5 Si fa vivo prima dell’intervallo con un buon tiro. Soffre chiunque arrivi a destra.

Dal 14’ st Muldur 5,5 Appoggia l’azione, senza incidere abbastanza.

Chiriches 4,5 Sbaglia il lancio che costa il vantaggio e fa autorete. De Zerbi gli dà consigli persino nel parcheggio davanti al Mapei, nel dopopartita. Ha 31 anni, è l’unico neroverde non giovane, fatica. Uscirà prima dell’intervallo per un guaio muscolare, la carriera resta penalizzata da problemi fisici.

Dal 41’ pt Marlon 5,5 Patisce i contropiedi interisti, del resto il Sassuolo gioca sempre per attaccare

Ferrari 5 Fa argine come può, fresco della chiamata in nazionale. Arriva tardi, sul terzo gol.

Rogerio 4,5 Un paio di affondi, Darmian lo pressa. Ammonito per l’irruzione su Skriniar. Nel secondo tempo è travolto dai cross dell’ex Parma.

Maxime Lopez 5 In difficoltà, gracile, nei confronti del centrocampo nerazzurro.

Dal 31’ st Schiappacasse 5,5 Arriva dall’Atletico Madrid, è molto quotato, ma neanche a Parma aveva lasciato tracce. Ha 21 anni, con De Zerbi crescerà

Locatelli 5,5 Il pomeriggio più complicato, solo a tratti dà ritmo. Ammonito per lo sgambetto a Barella, suo rivale in azzurro.

Berardi 5 Primo tempo da non pervenuto, migliora per un attimo alla ripresa e anche nel finale.

Djuricic 6,5 Suoi i primi due lampi del Sassuolo, il match però era già compromesso. E’ l’uomo squadra, non al meglio. 

Dal 14’ st Obiang 5,5 Entra e arriva il 3-0. Alla Sampdoria era da grande squadra, poi è calato. 

Boga 5 Penalizzato dal covid, dalla ripresa ha segnato un solo gol, splendido, a Verona. Un unico guizzo.

Raspadori 5,5 Un destro respinto da Handanovic. Gli manca la punizione dal limite, a fine primo tempo. A 20 anni fatica, come centravanti, quando c’è da attaccare. De Zerbi volutamente non ha preso una boa di peso, in mancanza di Caputo e Defrel servirebbe.

Dal 31’ st Traore 5,5 Ha una palla buona. Rifiata, le qualità restano indiscutibili.

All. De Zerbi 5 In casa non convince mai, tantopiù senza 5 uomini. La fase difensiva difficilmente varrà la Champions.

INTER (3-5-2)

Handanovic 6,5 Tre buone parate nel primo tempo, poi comanda solo la difesa.

Skriniar 6 Concede due giocate a Djuricic, perde una palla pericolosa, alla ripresa. Dalla sua parte il Sassuolo costruisce qualcosa di più, nella difesa a 3 è più a suo agio.

(dal 47’ st Hakimi sv). 

De Vrij 6,5 Limita Raspadori, ha gioco persino troppo facile.

Bastoni 6,5 Si sposta a chiudere su Berardi, con buoni movimenti, e appoggia bene verso il centrocampo.

Darmian 7,5 Lavoro di personalità, contro Rogerio. Sequenza di cross, a inizio secondo tempo e chiusura finale. Convincente come con il Borussia Moenchengladbach.

Vidal 7 Finalmente è lui, a 33 anni e mezzo non poteva essere finito. Regge anche nel secondo tempo. 

Barella 6,5 Al centro è a suo agio, regia e contenimento.

Dal 40’ st Sensi sv Qui si era rivelato, gli infortuni gli hanno fatto perdere posizioni.

Gagliardini 7 Opposizione di esperienza, si sacrifica. La rete cancella quello divorata la scorsa primavera, contro il Sassuolo. Con Conte è un caposaldo e pensare che prima del lockdown era un punto debole. 

Perisic 6 Si vede poco, per una volta non c’è bisogno dei suoi cross da vicecampione del mondo. Si adatta a difendere.

Dal 40’ st Eriksen sv Conte continua a regalargli le briciole, come faceva Spalletti con Totti. Ha ragione Marotta, chiederà lui di andarsene.

Lautaro 7,5 Bei tocchi, non solo sul primo gol. Buon gioco spalle alle porta, un’occasione mancata nel secondo tempo. Per questo tipo di giocate piaceva al Barcellona. 

Dal 34’ st Lukaku sv Un gol annullato per fuorigioco. Si è potuto riposare in panchina. 

Sanchez 7 Avvia e finalizza il vantaggio. Ha una palla gol anche prima di uscire. A quasi 32 anni non è da buttare.

Dal 35’ st Young sv)

All. Conte 7 La risposta attesa dal popolo interista dopo i 2 punti in 4 gare di Champions. Segue azione per azione, vuole mostrarsi degno di quei 12 milioni di stipendio.

Arbitro Irrati 6 Un solo errore, la punizione negata a Raspadori al limite dell’area. Direzione tranquilla.

 

 


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