La Roma femminile passa 3-0 al Castellani di Empoli. Vittoria all'esordio: non era mai successo

La Roma femminile passa 3-0 al Castellani di Empoli. Vittoria all'esordio: non era mai successo
di Giuseppe Mustica
4 Minuti di Lettura
Sabato 28 Agosto 2021, 20:35

Oltre la fortuna c’è tanto. C’è una squadra che dal primo minuto ha preso in mano la partita e che l’ha portata a casa. La Roma inizia alla grande la propria stagione: 3-0 all’Empoli, al Castellani, nella gara che ha fatto alzare il sipario sulla Serie A femminile. Tre autoreti hanno permesso a Spugna di battere Ulderici: il maestro è ancora più forte dell’allievo. Ma è giusto così, perché gli obiettivi delle due squadre sono diversi: da un lato una formazione che punta alla salvezza; dall’altra una che ha tutta l'intenzione di impensierire la Juventus campione. La Roma ha confermato quanto di buono ha fatto vedere nella fase di precampionato. Non era facile partire così bene anche perché, due settimane fa, l’Empoli ha strappato un pareggio in una delle ultime amichevoli disputate. Ma oggi c’erano in palio i tre punti. E Spugna se li è presi. Con ampio merito. E' la prima volta che la Roma vince la partita d'esordio, anche questo è un segnale. 

Roma padrona

Una Roma padrona del campo. Dal primo all’ultimo minuto. E che non ha mai mollato la presa, nemmeno quando il risultato ormai era in archivio. E nemmeno l’espulsione di Linari – che ha steso Domping lanciata a rete – ha scalfito le certezze di una squadra che ha continuato ad attaccare cercando la quarta rete fino alla fine. La gara, comunque, è stata decisa dalle autoreti di De Rita (nel primo tempo) e di Mella e Prugna nella ripresa. Sfortunata sicuramente la formazione toscana. Ma Ceasar, praticamente, non ha mai fatto una parata. Solamente per giocare con i piedi è stato sollecitato il portiere giallorosso, partecipando così alla manovra e dimostrando di saperci fare. Serve anche questo per puntare in alto.

Gioco e cattiveria

La classe di Andressa nel primo tempo è stata decisiva. La brasiliana ha messo un paio di volte Serturini davanti a Capelletti. Poi ci ha pensato Soffia – una delle migliori in campo – a trovare l’esterna che dopo aver saltato il portiere empolese è stata anticipata da De Rita che ha spedito dentro la propria porta. Il gol ha praticamente aperto e chiuso la partita. Stappata, la gara, ha preso la piega che voleva Spugna. Serviva l’episodio, poi ne sono arrivati tre. Ma la fortuna aiuta gli audaci, e ribadiamo il fatto che la Roma non ha rubato nulla in un match che ha avuto l’andamento naturale per quello visto in campo. Poi c'è stata tanta cattiveria: quella giusta, quella che alcune volte è mancata nella passata stagione. Bartoli e compagne hanno messo in campo quello spirito che serve in queste occasioni. Sono queste le partite da vincere per cercare di puntare in alto. Probabilmente, all’inizio della passata stagione, la Roma questa gara non l’avrebbe vinta. Oggi è tutto diverso: sembra passata una vita, ma invece è solamente scattato qualcosa nella testa delle calciatrici che hanno deciso di alzare l'asticella. Adesso però bisogna rimanere con i piedi ben saldi a terra e pensare al Napoli. Questo sarà compito di un tecnico preparato e che sta facendo vedere, sin da subito, di saperci fare. 

IL TABELLINO

EMPOLI (4-4-2): Capelletti 6.5; Silvioni 5.5 (16’st Nichele 5.5), Binazzi 5, De Rita 5, Mella 5; Bardin 5.5, Cinotti 6, Prugna 5.5, Knol 5; Dompig 5.5, Bragonzi 6. All.: Ulderici 5.5.

ROMA (4-3-3): Ceasar ng; Soffia 6.5 (26’st Di Guglielmo 6), Swaby 6.5, Linari 6.5, Bartoli 6.5; Andressa 6.5, Bernauer 7, Thaisa 6 (13’st Giugliano 6.5); Glionna 6.5, Pirone 6 (13’st Lazaro 6.5), Serturini 6.5. All.: Spugna 7.

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno 6.5.

Reti: 22’pt De Rita (autorete); 12’st Mella (autorete); 19’st Prugna (autorete).

Note: Espulsa Linari al 30’ st. Ammonite Thaisa, Bragonzi. Angoli: 1-8.

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