Roma, manita d'estate: Pellegrini, Zaniolo e Dzeko entusiasmano i tifosi. Gol d'autore

Dzeko
di Ugo Trani
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Domenica 25 Luglio 2021, 22:30 - Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 00:47

dal nostro inviato a Frosinone

Basta lo show di Zaniolo e Dzeko nella ripresa per scatenare i tifosi giallorossi che riescono, al Benito Stirpe di Frosinone, finalmente a gustarsi la Roma di Mourinho. Non solo in tv, però. Sono quasi duemila nella Curva Sud ma sembrano già al completo quando Nicolò segna alla Totti la sua prima rete da papà: scavetto su assist di Mkhitaryan. Edini poi fa una doppietta da grande centravanti. Una rete saltando anche il portiere Kosicky,  l'altra piazzando di destro sul palo scoperto. Gli attaccanti si svegliano, sono le loro prime reti su azione in questo precampionato. Le realizzano al quarto tentativo, contro il Debrecen che è appena risalito in prima divisione in Ungheria.

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SHOW OFFENSIVO

A loro si uniscono pure Mayoral e capitan Pellegrini (poi un palo per lui). Davanti la Roma sa come si deve comportare. La base è il 4-2-3-1, ma difende con il 4-4-2 e attacca con il 3-2-5 che Mancini ha scelto per la Nazionale campione d'Europa. Il quintetto della ripresa sembra vicino a quello definitivo, soprattutto in assenza di Spinazzola e aspettando l'inserimento di Viña. Da destra: Karsdorp, Zaniolo, Dzeko, Mkitaryan ed El Shaarawy. L'intesa già c'è. Si è visto quando Mkhirayan, dopo il tocco di Dzeko, ha imbucato per Zaniolo, veloce nello scatto e preciso nel pallonetto d'oro. Opuure il lancia perfetto per il taglio di Dzeko che è andato a firmare la sua prima rete. L'unico ballottaggio, al momento, è per il trequartista: Pellegrini o Mkhitaryan.

DIFESA DA REGISTRARE

La Roma prende anche le prime reti della stagione. Mourinho ne ha preso nota. Nessun gol contro il Montecatini, la Ternana e la Triestina, addirittura 2 contro il Debrecen. Male la difesa quando Barany fa gol di testa. Rui Patricio, al debutto, resta sulla linea di porta, Kumbulla e Tripi non chiudono in area come dovrebbero sul centravanti. Sbagliano anche (e soprattutto) Reynolds e Ibanez a destra sul cross di Sos che ha fatto subito scattare l'allarme in panchina. Gaffe pure di Fuzato a inizio ripresa. Si è fatto scappare il pallone, permettendo il tocco facile a Ugrai. Lì dietro, insomma, c'è da lavorare. E parecchio.    

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