Roma-Betis, Dybala non basta: giallorossi beffati nel finale. All'Olimpico finisce 1-2

Luiz Henrique all’88’ scavalca di testa Rui Patricio e regala i tre punti agli spagnoli. Espulso Zaniolo. Giovedì prossimo il ritorno a Siviglia.

Roma-Betis, Dybala non basta: giallorossi beffati nel finale. All'Olimpico finisce 1-2
di Gianluca Lengua
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Giovedì 6 Ottobre 2022, 23:27 - Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 16:03

La Roma perde contro il Real Betis 2-1 all’Olimpico e mette la qualificazione a rischio. Beffa nel finale per i giallorossi che incassano il gol di Luiz Henrique a due minuti più recupero dal fischio finale. Ha aperto le marcature Dybala e pareggiato Rodriguez, la Roma finisce al terzo posto nel girone a meno uno dal Ludogorets. Mourinho lascia in panchina Belotti e schiera il migliore attacco a disposizione formato da Dybala, Abraham e Zaniolo (espulso per un calcio e un pugno a Moreno al 93’).

Roma-Betis 1-2, il video commento di Alessandro Angeloni

LA PARTITA

A tre minuti dall’inizio Mourinho perde Celik per un infortunio al ginocchio dopo un pestone alla tibia di Mancini. Il Betis prova a imporsi grazie alla qualità, alla tecnica e ai tiri da fuori. Fekir colpisce un palo (poco dopo uscirà per infortunio) che sveglia la Roma. Il gol del vantaggio arriva su rigore per un fallo di mano di Ruibal su punizione battuta da Dybala. Ed è proprio Paulo che va sul dischetto a calciare. Si tratta del secondo gol in Europa League, il sesto da inizio stagione. È lui che trascina la squadra, batte gli angoli, le punizioni, gioca di prima e imprevedibilità. Dieci minuti arriva la rete del pareggio grazie a un tiro dalla distanza di Rodriguez, la Roma prova a reagire e colpisce una traversa con Zaniolo (in probabile posizione di fuorigioco) e poi con Dybala che calcia al volo, ma solo un intervento miracoloso di Bravo mette la palla in angolo. Il prima tempo si chiude in parità, ma nella ripresa i giallorossi entrano con un altro piglio. Vanno vicino al raddoppio con Cristante che calcia al volo in area, ma i difensori spagnoli salvano sulla linea. Le solite palle gol sprecate, che danno serenità alla squadra e rischiano di compromettere il risultato. Come è accaduto sul finale quando Luiz Henrique all’88’ scavalca di testa Rui Patricio e regala i tre punti agli spagnoli. Giovedì prossimo il ritorno a Siviglia.

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