Lazio, la scalata di Zaccagni: da talento inespresso a miglior esterno italiano della Serie A

Lazio, la scalata di Zaccagni: da talento inespresso a miglior esterno italiano della Serie A
di Valerio Marcangeli
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Venerdì 9 Dicembre 2022, 12:57

Giusto un leggero acciacco dopo l’infortunio al polpaccio prima della pausa, per il resto Zaccagni è tornato a sfrecciare sulla fascia sinistra. Dopo un anno di apprendistato con Sarri, l’esterno ora si è preso definitivamente il posto nella Lazio. Il Comandante ci aveva sempre creduto e finalmente raccoglie i frutti di quella scelta fatta in extremis nella finestra estiva di mercato 2021. Da diamante grezzo a certezza, adesso Mattia vuole trovare continuità e in queste prime 21 partite stagionali ha posto le basi giuste.

Zaccagni convinto dell'obiettivo doppia cifra

Non era mai partito così bene il numero 20. In estate ad Auronzo di Cadore non si era nascosto dichiarando di puntare alla doppia cifra mai raggiunta in carriera e neanche arrivato al giro di boa l’obiettivo non è più così lontano. Sono infatti già 5 i gol dell’esterno in questo campionato, con un altro eguaglierà il record personale in un’intera stagione. Ai 5 guizzi sotto porta Zaccagni ci ha pure aggiunto 3 assist rivelandosi fondamentale per il potenziale offensivo di Sarri, ma per quest’ultimo ancora c’è tanto da dimostrare: «Mattia è un giocatore importante, ma uno così pretendo la doppia cifra, altrimenti è uno spreco di talento».

Miglior esterno italiano della Serie A

Di talento in effetti ce n’è tanto, anche perché i dati dimostrano che Zaccagni è il miglior esterno italiano della Serie A. Con 5 gol infatti, solo gli stranieri Kvaratskhelia e Leao hanno segnato di più (6 gol). Visto il ruolo e le caratteristiche, il numero 20 della Lazio tenta spesso il dribbling e proprio per questo è il calciatore che ha subito più falli di tutti finora (44). Più di lui nei top 5 campionati europei ne hanno incassati solo Vinicius Jr (49), Neymar (46) e Bellingham (45), tre calciatori arrivati ai quarti di finale in Qatar con le rispettive nazionali. È proprio alla Nazionale che punta Mattia con questi numeri e nel biglietto da visita per Mancini ci aggiunge pure 71 duelli di campo vinti come nessun altro interprete del reparto offensivo. Lotito ha già in mente di blindarlo per altri due anni (2027) e intanto promette di sbocciare definitivamente nel 2023. Parola del miglior esterno italiano del campionato.

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