Lazio, mister Binance oggi a Formello: «Così aiuto il club»

Zhao, ceo dello sponsor: "Non compro sostengo i tifosi"

Lazio, mister Binance oggi a Formello: «Così aiuto il club»
di Alberto Abbate
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Giovedì 12 Maggio 2022, 08:43

ROMA Quel Cz ha già lasciato un segno. Imprenditore cinese di successo, 44 anni, fondatore e Ceo di Binance, per Bloomberg il 99° uomo più ricco al mondo. Dal suo sbarco nella capitale i tifosi biancocelesti lo sognano ancora di più nel loro universo parallelo. Eppure il messaggio di Changpeng Zhao, più che criptico, è cripto-valutato: «Di solito non compriamo squadre di calcio, non sapremmo come gestirle, ma possiamo aiutare ad emettere fan token ed aumentare il coinvolgimento dei tifosi, potremmo diventare mainer o investitori. Vogliamo aiutare ad entrare nel nuovo mondo delle cryptovalute, cosa che sono convinto aumenterebbe notevolmente le disponibilità finanziarie, anche della Lazio».

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Martedì Zhao ha incontrato Immobile e il fratello Antonio per una partership con la loro azienda multigaming GL17CH a Palazzo Brancaccio. La Lazio, di cui Binance è sponsor, gli ha già fatto recapitare dal marketing una maglia numero 1. Ieri l'incontro con Giancarlo Giorgetti, ministro dello sviluppo economico. Oggi il magnate andrà a Formello per conoscere tutti i giocatori, è atteso anche Lotito. E allora i tifosi continuano a spronare il patron e Zhao: «Va bene uguale se non ci compra, ma metta il grano», scrive Francesco. E Carlo: «Se proprio ci vuole aiutare ma non si vuole impegnare, perché non compra una quota di minoranza (25-30%) e sottoscrive un bel prestito obbligazionario convertibile di un paio di centinaia di milioni di euro?». Si porta ancora più avanti, Alessandro: «Se Zhao diventa azionista, Lotito si porta a casa subito qualche soldo e rimane proprietario della Lazio. E noi abbiamo i soldi per fare una campagna acquisti di livello senza dover per forza vendere Milinkovic a giugno».
STRAKOSHA E REINA AI SALUTI
La cessione di Sergej è diventata un incubo come il prossimo mercato. Anche perché a queste varianti è appesa anche la permanenza di Sarri alla Lazio. Lotito (ieri sugli spalti dell'Olimpico) gli ha ripresentato il rinnovo, ma Maurizio subordina la sua firma a un progetto con 6-7 rinforzi per il prossimo anno. La rivoluzione in porta è il primo punto. Il presidente voleva fare un ultimo tentativo con Strakosha per il rinnovo, ma il tecnico dice no, stavolta è più intransigente di giugno scorso quando era tramontato Kepa dal Chelsea in prestito. Come svelato da tempo, Carnesecchi è balzato in pole da gennaio. È in scadenza con l'Atalanta nel 2023, può essere preso per 10 milioni di euro. Occhio però proprio alla Juve, che vorrebbe acquistarlo e girarlo insieme a Fagioli (altro eroe della promozione della Cremonese) nell'affare Milinkovic, Lotito e Tare permettendo. Già perché il ds ha già un accordo con l'agenzia You first sports (la stessa di Luis Alberto) per trascinare Sergio Rico a Formello. Sarri si accontenterebbe del portiere andaluso, anche se nel suo elenco erano preferiti Consigli e Vicario. Anche il quasi 40enne Reina dirà addio, nonostante l'opzione per il rinnovo in caso di piazzamento europeo: è già stato scelto lo svincolato Provedel come secondo.

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OFFERTE DA JUVE E INTER
Già un portiere può risolvere qualche problema lì dietro. Finalmente un clean sheet sabato scorso, dopo 6 gare di gol subiti, non succedeva dal 14 marzo. La difesa andrà rifondata, solo Patric è vicino al rinnovo. Ieri pomeriggio l'agente Pastorello ha portato gli interessamenti di Juve e Inter per Acerbi a Formello. Dove Immobile ha iniziato, fra cure e piscina, la corsa contro il tempo: la caviglia sta meglio, fra domani e sabato il provino decisivo. Ancora a parte e in palestra, Pedro. Capitolo Primavera, la gestione di Tare resta in bilico: Lotito avrebbe offerto la gestione della Primavera a Bianchessi, attuale responsabile del settore giovanile, in collaborazione con Fabiani, suo ex ds a Salerno.
 

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