L'under 21 batte 3-0 l'Islanda: Sottil e doppietta di Cutrone. Rissa finale

Sabato 16 Novembre 2019 di Vanni Zagnoli
E’ un’under 21 da 6/7, a Ferrara, crea abbastanza e per un’ora concede anche di più, un palo e altre 4 occasioni, addirittura ci starebbe il pari, con l’Islanda, nel finale arriva la doppietta scacciapensieri di Cutrone, per il 3-0. E’ il primo successo largo per l’altissimo Paolo Nicolato, vicentino erede del quinquiennio con Gigi Di Biagio.

Tonali e Zaniolo sono con l’Italia di Mancini, Bastoni, Luca Pellegrini e Frattesi sono infortunati, le sofferenze sono inevitabili, almeno in contropiede.

Carnesecchi era già stato impegnato in Irlanda e in Armenia, deve opporsi al destro di Thorsteinsson mentre è graziato dal palo sul sinistro di Finnsson, a botta sicura. Debutta in partita ufficiale Matteo Gabbia, della primavera del Milan, alla seconda presenza con gli azzurrini e mai ancora impiegato in serie A. Non è impeccabile, in coppia con Luca Ranieri e così il figlio di Eiour Gudjohnsen, l’ex attaccante del Barcellona, incrocia con il mancino ed esalta la reattività del portiere del Trapani: Sveinn Aaron Gudjohnsen è pure in cadetteria, ha segnato con Spezia. 

Per gli azzurrini inizialmente solo possesso palla e la buona combinazione fra Sottil e Pinamonti, a liberare Marco Sala, il portiere scandinavo è pronto. 

Il gol arriva al 32’: cross di Cutrone, torre di Pinamonti e tocco sotto misura di Riccardo Sottil, la posizione è dubbia, non c’è il Var, ma un islandese vicino alla linea tiene in gioco l’esterno della Fiorentina, alternativa a Ribery. Il padre Andrea è da anni allenatore in serie C, era stato difensore, anche in Europa, con l’Udinese: l’aveva portato al Torino e poi via, alla Juve, e poi di nuovo via, alla Fiorentina, come rivelavano i due nonni di Riccardo. 

Il vantaggio tranquillizza l’Italia e anche Gabbia, che può spingere in avanti. Nel secondo tempo Cutrone sbaglia un altro gol, al Wolverhampton ne ha segnato uno solo, si rifarà nel finale. I biancoblù aspettano e pungono con Thordarson (para Carnesecchi) e Finnson, l’Italia gioca ma concede troppo, escluso nell’ultima mezz’ora. Pinamonti sbaglia il raddoppio, esce e l’innesto del romano Scamacca è fondamentale. Il 2-0 è su cross di Sala, sponda di Scamacca e girata di Cutrone. Stessi protagonisti per il tris, con Cutrone che ritrova la vena realizzativa di due anni fa, quando venne lanciato da Montella, al Milan, e segnò in questa stessa porta con l’under 21.

Peccato la rissa finale, con la reazione dell’esordiente Maistro, che la Lazio ha prestato in B, alla Salernitana. Il centrocampista minimizza, da polesano preferisce pensare a Venezia sott’acqua. Serve un minutino per riportare la calma.

Nicolato non spiega cos’ha cambiato rispetto a Gigi Di Biagio, al di là dei giocatori. “Quasi tutti erano già con me, nelle nazionali giovanili, i ’98 si stanno inserendo bene”.

A Ferrara ci sono 4200 spettatori, fra cui decine di bambini, la serata è molto piovosa. Martedì a Catania l’under 21 fronteggerà l’Armenia. 

La nota più positiva dello stadio Mazza (le curve sono chiuse, non servivano) è Enrico Delprato, difensore in prestito dall’Atalanta al Livorno. Fra i convocati c’è gente persino di serie C, un bel modo per valorizzare anche società lontane dal grande calcio.

Il 4-3-3 dell’Italia: Carnesecchi (Trapani); Delprato (Livorno), Gabbia (Milan), Ranieri (Fiorentina), Sala (Entella); Maggiore (Spezia) (35’ st Zanellato, Crotone), Carraro (Perugia) (48’ Salvatore Esposito, Chievo), Locatelli (Sassuolo); Sottil (Fiorentina) (23’ st Adjapong, Verona), Pinamonti (Genoa) (35’ st Scamacca, Ascoli), Cutrone (Wolverhampton (48’ st Maistro, Salernitana). Ct Nicolato.

La classifica: Irlanda 13 (6 gare); Italia 10 (4), Islanda 9 (5), Svezia 6 (3) e Armenia 3 (5).


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