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Euro2020, l'Italia promossa anche ai rigori: premiata l'umiltà contro la Spagna. Domenica in finale Inghilterra o Danimarca

Euro2020, l'Italia promossa anche ai rigori: premiata l'umiltà contro la Spagna. Domenica in finale Inghilterra o Danimarca
di Ugo Trani
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 7 Luglio 2021, 00:24 - Ultimo aggiornamento: 15:30

dal nostro inviato a Londra

L'Italia sa sempre come vincere. E ci riesce anche nella notte più complicata, arrivando a Wembley fino ai calci di rigore per eliminare la Spagna (5-3) e conquistare la quarta finale della sua storia. Staserà saprà contro chi sfiderà per il titolo continentale: l'Inghiterra di Kane o la Danimarca di Kjaer. La firma del nuovo successo è ancora di Mancini che cambia in corsa per respingere l'assalto della nazionale di Luis Enrique e festeggiare il 33° risultato utile consecutivo. Decisive poi la parata di Donnarumma, ancora superlativo, su Morata e la trasformazione di Jorginho, presentatosi lucido a concludere la serata per lui complicata.

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NUOVA VIA

La Spagna ha avuto a lungo il controllo del match. Non solo il possesso palla. Meglio nel ritmo e nell'aggressione. L'Italia non è riuscita a fare il suo gioco, soffrendo proprio a centrocampoi. Impreciso Jorginho, al minimo Verratti e Barella. Ha però tenuto la difesa, sui lati con Di Lorenzo ed emerson, l'unica novità per sostituire Spinazzola che è uscito dal torneo a Monaco. Fino all'intervallo Chiesa e Insigne si sono solo sacrificati in copertura, con Immobile a correre spesso a vuoto. Luis enrique, riununciando in partenza a Morata e a Moreno, ha scelto la formula con il falso nove, ruoro in cui ha schierato Olmo, il più intrarendente e il più pericoloso. La volta nella ripresa quando gli azzurri hanno scelto il contropiede per rispondere alle Furie Rosse. Con tre passaggi, partendo dal rinvio con le mani di Donnarumma, è arrivato il vantaggio. Verratti, Insigne per Immobile che però è stato chiuso, sulla respinta il tiro a giro vincente di Chiesa. Non è bastato quel gol. Appena è entrato Morata, la partita è cambiata. Olmo lo ha subito messo davanti alla porta: il centravanti ha fatto centro portando i compagni ai supplementari.

PANCHINA FONDAMENTALE

Anche Mancini è intervenuto al momento giusto, cambiando mezza squadra: dentro Berardi, Toloi, Pessina, Locatelli e Belotti. Nle primo tempo supplementare non sono stati sufficienti. La Spagna ha continuato con il suo tiki taka a chiudere gli azzurri nella loro metà campo. Migliore la situazione nel secondo, quando l'Italia è riuscita a gestire, senza più rischiare. A rigori, subito gli errori di Locatelli, parata di Simon, e Olmo, alto. Poi le reti di Belotti, Moreno, Bonucci, Alcantara e Bernardeschi. Donnarumma respinge su morata e Jorginho ha messo il timbro per torare a Wembley. In finale. 

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