Italia-Finlandia, lampi di Quagliarella: tutto in dieci minuti

Sabato 23 Marzo 2019 di Emiliano Bernardini
Trentasei anni e non sentirli. La Dacia Arena lo chiama a gran voce. Qui è di casa anche se manca da 10 anni. Con la maglia dell’Udinese, Fabio Quagliarella ha giocato 73 gare dal 2007 al 2009 realizzando 23 gol. Il vizio di segnare gli è rimasto visto che attualmente è il capocannoniere della serie A con 21 centri. Meglio del fenomeno CR7.  Proprio per questo Mancini lo ha premiato. Scelta azzeccatissima. Una chioccia per i tanti giovani azzurri. Il bomber napoletano ha dato subito l’esempio: guardare alla voce atteggiamento quando si entra in campo per farsi subito un’idea.

APPLAUSI
Pochi secondi e di testa costringe il portiere finlandese Hradecky ad un miracolo. E’ sempre nel vivo della manovra. Si va a prendere la palla e detta il passaggio, cosa che Immobile non è riuscito praticamente a fare mai. Voleva fare bella figura e ripagare il ct con un gol. Poco dopo è la traversa a strozzare l’urlo in gola alla Dacia Arena. L’applauso che tutto lo stadio gli tributa vale come un centro. Mancio gli strizza l’occhio, i compagni lo abbracciano. Per stasera va bene così. Ma Quagliarella non è tipo da arrendersi, ci riproverà martedì a Parma contro il Liechtenstein. 


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