Hurtado rifiuta di vaccinarsi: il Montreal lo cede dopo sole 7 partite

Hurtado rifiuta di vaccinarsi: il Montreal lo cede dopo sole 7 partite
di Giuseppe Mustica
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Venerdì 9 Luglio 2021, 13:23

«La situazione stava cominciando a diventare problematica. E allora abbiamo deciso di accettare un'offerta che abbiamo ritenuto soddisfacente». Con queste parole, il direttore sportivo del club canadese del Montreal Olivier Renard, ha spiegato la cessione di Erik Hurtado, trent'anni, calciatore statunitense, che ha rifiutato il vaccino contro il coronavirus. La società ha deciso di venderlo appunto per questo motivo. Non c’erano proprio le condizioni per proseguire il rapporto e allora meglio lasciarsi senza troppi rimpianti. «Noi eravamo soddisfatti dell’inizio di stagione di Erik – ha continuato Renard – ma non è vaccinato. E per noi questo è un problema». Netto. Chiaro. Sincero. E l'addio arriva solamente dopo sette partite di campionato. Non c'è spazio per i no-vax. 

La cessione

Il calciatore è passato ai Columbus Crews, club che evidentemente non si fa nessun tipo di problema etico. Le cifre dell’affare? Duecentomila dollari. Tanta era la voglia da parte del Montreal di lasciarlo partire che ha accettato un'offerta quasi irrisoria. Ma questo non è l’unico caso in Mls: anche il centrocampista del Toronto, Nick DeLeon, ha ufficialmente dichiarato che non avrebbe accettato la vaccinazione. E, anche questa volta, dal club non è arrivato nessun provvedimento nei confronti del calciatore. In generale, nel massimo campionato americano, ancora non è stata presa una decisione ufficiale sul da farsi nel caso si verifichino altre situazioni di questo genere. Intanto però c'è già un club che su come muoversi non ha nessun dubbio. 

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