Roma agli ottavi di Europa League: con il Gent pareggio sofferto per 1-1

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Ugo Trani
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Roma agli ottavi di Europa League: con il Gent pareggio sofferto per 1-1

La Roma è agli ottavi di Europa League: qualificazione conquistata in Belgio con il pari (1-1) contro il Gent alla Ghelamco Arena. Missione, dunque, compiuta. E, con la promozione preparata all’Olimpico con l’1-0 nella gara d’andata, anche senza correre alcun rischio. Buono il risultato, non la prestazione. Di squadra e dei singoli. Errori in ogni reparto che, almeno nella circostanza, non hanno inciso sul verdetto. Ma è chiaro che Fonseca dovrà prendere di petto la fragilità del suo sistema di gioco proprio in considerazione della scarsa affidabilità di qualche interprete. In sintesi: sufficienti solo Smalling, Mkhitaryan e Dzeko, cioè 3 dei 4 senatori in campo. Kolarov è l’unico dei big a steccare, anche se ad inizio match colpisce il palo con il sinistro piazzato in diagonale. Decenti Kluivert per il gol con cui timbra il passaggio del turno e Veretout per il sacrificio in copertura. Mezza squadra, insomma, è come se fosse rimasta a casa. 

SOLITA DORMITA
Il mini turnover dopo il successo contro il Lecce non migliora l’assetto. Anzi. Sono 3 i cambi: Spinazzola per Peres che non è nella lista Uefa, Peres per Under che rimane in panchina e Kluivert per Pellegrini che è indisponibile. male sia Spinazzola che Peres a destra: il terzino non difende, l’esterno alto si nasconde. È lì che Veretout, come è accaduto anche domenica scorsa in campionato, va a sistemarsi per alleviare la sofferenza in fase difensiva. Prenderà anche il giallo che, da diffidato, gli costerà la squalifica nella prima gara degli ottavi. Sul cross di Bezus, Mancini buca di testa la palla e Spinazzola ritarda l’intervento: vantaggio di David a metà del 1° tempo. Kluivert, però, pareggia subito e ritrova il gol dopo quasi 3 mesi di digiuno: assist di Mkhitaryan, con tocco d’esterno in verticale, e qualificazione in freezer 4 minuti dopo la rete del Gent. Mancini fa un’altra gaffe, ma David nella circostanza non ne approfitta e quindi non concede il bis.

GESTIONE AL RISPARMIO
La Roma lascia definitivamente l’iniziativa nella ripresa. Fosneca aggiusta la difesa a metà del 2° tempo: Msanton per Spinazzola. Poi nel finale anche Fazio per Veretout e la difesa a 5. Meglio non rischiare, guardando al risultato e quindi alla qualificazione. Entra pure Villar per Perez. Il Gent è impreciso nella finalizzazione, anche con chi entrata in corsa: Chakvetadze, Kvilitalia e Niangbo. L’unica occasione capita, in area, a Odjidja che però indirizza a lato. Zero i rischi e, dunque, meritati gli ottavi. 

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Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 08:24
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