ROMA

Gent-Roma, Fonseca guarda avanti: «Troppi infortuni, non potevamo fare di più»

Giovedì 27 Febbraio 2020
«Non è facile giocare questo tipo di partite, il Gent ha giocato bene ma noi abbiamo dimostrato qualità in questi momenti. Abbiamo perso il primo passaggio quando volevamo impostare l’azione, però devo dire che i giocatori hanno dimostrato un buon atteggiamento difensivo, nel primo tempo non abbiamo fatto bene e abbiamo lasciato spazi, ma nella ripresa è andata meglio. Non è facile lasciare una squadra che arriva così dentro l’area di rigore, il campo era molto pesante e per noi era difficile cercare di prenderli in velocità», così Paulo Fonseca al termine di Gent-Roma. L'allenatore si accontenta. Contava la qualificazione. «Diawara spero sia pronto la prossima settimana. Difficilmente sarà disponibile per la partita d'andata per sostituire lo squalificato Veretout. Quando affrontiamo una squadra con due attaccanti, è importante costruire con tre giocatori come fatto con il Lecce, abbiamo fatto lo stesso oggi con questo posizionamento e abbiamo lasciato libero il terzino di andare. Per noi è importante utilizzare questo posizionamento, Veretout era pronto per la marcatura preventiva».  La Roma deve migliorare in vista degli ottavi di finale di Europa League? «In Europa League ci sono squadre impegnative come il Gent, ricordiamo che il Gent non ha mai perso in casa in questa stagione, non è una squadra facile per il loro modo di giocare, è una squadra molto fisica che ha un gioco diretto, noi dobbiamo sempre fare bene. Io penso che sia possibile migliorare la squadra, ma non è facile avere stabilità quando ci sono sempre infortuni, negli ultimi tempi Diawara era tra i migliori in campo e si è infortunato, tutto ciò cambia molto. Si è infortunato Zaniolo, ma dall’inizio della stagione ne abbiamo avuti tanti, così è difficile avere stabilità quando bisogna sempre cambiare giocatori importanti. Penso che la squadra poteva andare meglio con questa stabilità. La prestazione di Mkhitaryan? Giocatori con questa esperienza sono importanti, io penso che nessuno di noi ritenga Pastore un giocatore non importante, Pastore è importante per qualsiasi squadra e se lo avessimo sempre avuto, saremmo stati più forti. Perché la Roma non ha mai giocato di lunedì pur facendo l'Europa League il giovedì? Non lo so, io so che ora è difficile per me, secondo me è tutta roba di questioni televisive. È estremamente difficile recuperare i giocatori in poco tempo soprattutto dopo una partita su un campo così pesante, ora scenderemo in campo tra meno di 72 ore e non capisco perché non giochiamo il lunedì. È assurdo, i giocatori ne risentono».
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