ROMA

Roma-Gent, Smalling è l'eccellenza di una difesa che balla

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Alessandro Angeloni
La difesa non difende granché bene. E’ tornata la fragilità di un tempo, quando Fonseca stava appena studiando la squadra e tutto doveva ancora nascere. Mancini non è più lui, si è smarrito, c’è confusione sulle fasce, con Spinazzola - a destra - fuori ruolo, con Peres (buono solo per il campionato) e Santon che non danno troppe garanzie, con Kolarov che continua a faticare, dando un buon contribuito davanti e ai limiti della sufficienza dietro. In più Pau Lopez ha due facce: bene tra i pali, incerto nelle uscite alte. Difficile fare meglio in questa situazione, Smalling non può bastare. Serve che tutti gli altri alzino il rendimento, e non solo i difensori. Anche il centrocampo non regge, soffre il pressing, non c'è al momento un regista che sappia gestire palla: si corre molto, ma spesso a vuoto. Fonseca deve  tornare al rendimento dell’autunno, quando nell’emergenza aveva trovato un equilibrio di squadra, quindi anche difensivo. La Roma in questo momento prende gol da chiunque e nelle gare europee specialmente diventa un problema. Il Gent è stato domanto, è bastato un tiro in porta, ottima la verticalizzazione Mkhitaryan-Kluivert. E’ stata sufficiente quella giocata, ma dietro si è sofferto e, andando avanti, non si affronterà sempre il Gent.  Ultimo aggiornamento: 21:15
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