Roma, Fonseca: «Non è un passo indietro». Villar: «Tiro poco in porta, devo migliorare»

Domenica 21 Febbraio 2021
Roma, Fonseca: «Non è un passo indietro». Villar: «Tiro poco in porta, devo migliorare»

Fonseca non perde il sorriso. Sa che la squadra ci ha provato, ha sbattuto sul muro del Benevento. «E' stata una partita difficile. Il Benevento si è chiuso bene. Siamo arrivati senza difficoltà negli ultimi 30 metri, dopo non abbiamo avuto iniziative individuali, siamo stati poco concreti e poco aggressivi nell’ultimo momento. Penso che i giocatori abbiano capito di dover essere più concreti.

Non ha pensato prima a mettersi a quattro dietro?
Abbiamo fatto questo quando è entrato Dzeko, per avere un uomo in più in area. Siamo stati lenti nei corridoi laterali, è vero. Siamo stati lenti al momento della finalizzazione.

E' mancata la brillantezza?
Non penso sia una questione fisica, la squadra ha provato costantemente a essere veloce. Sono mancate le iniziative individuali, gli uno contro uno, potevamo fare meglio. Però il Benevento si è chiuso bene.

Mayoral è più affidabile di Dzeko?
Dzeko ha giocato col Braga, oggi Mayoral è partito titolare. Per gli attaccanti questo tipo di partita è più difficile. Non abbiamo titolari in questa squadra.

In Italia c'è la tendenza a calciare poco da fuori area?
Penso che noi dobbiamo tirare di più, se ne abbiamo la possibilità. Però il Benevento si è chiuso bene, non abbiamo avuto tante possibilità di tirare. Però è vero, in queste partite dobbiamo tirare di più.

 

VILLAR

La parole di Villar a fine partita. 

«Siamo tutti arrabbiati perché era una buona opportunità per avvicinarci al secondo posto. Ma ci sono partite in cui non si riesce a fare ciò che si era preparato. Erano tutti e undici davanti alla porta, per noi è stato difficile perché abbiamo sbagliato l’ultima scelta e l’ultimo passaggio, io per primo. Ora testa a giovedì, poi il Milan. I tiri in porta? Sì, è una cosa di tutta la squadra ma io per primo devo lavorare per tirare da fuori. Non lo faccio mai, non so perché neanche guardo la porta. È un difetto che devo migliorare. Non abbiamo fatto molti tiri in porta, domani e dopodomani dobbiamo lavorare, ora non possiamo fare niente».

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 00:03
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