Fiorentina-Salernitana 4-0, un super Vlahovic trascina ancora la Viola. Per Colantuono è sprofondo

Fiorentina-Salernitana 4-0, un super Vlahovic trascina ancora la Viola. Per Colantuono è sprofondo
di Mario Tenerani
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Sabato 11 Dicembre 2021, 17:50 - Ultimo aggiornamento: 17:59

Trascinata da un Vlahovic pazzesco, la Fiorentina vola a 30 punti, in piena zona Europa League, e disintegra una Salernitana sempre più ultima e dal futuro societario incerto. Un poker viola firmato da Bonaventura, doppietta di Vlahovic e chiusura di Maleh, quest’ultimo al secondo centro consecutivo in A.

Per il serbo ci sono numeri impressionanti: nell’anno solare in campionato ha fatto 32 reti, una più di Toni (31 nel 2005) e a una sola lunghezza da Cristiano Ronaldo che nel 2020 ne fece 33 nella Juventus. Negli ultimi 60 anni di Serie A sono questi i primi tre bomber assoluti nell’arco di 12 mesi. Per la cronaca Vlahovic ha fatto anche 2 gol in Coppa Italia, mentre in questa stagione, sempre in campionato, è a 15 centri (con 5 rigori). Italiano si gode un momento fantastico e guarda pure lui i numeri perché i viola sono a 3 vittorie consecutive, mentre al Franchi i successi in serie sono 5 conditi da 17 gol. 

La Salernitana ha subìto la manovra viola tutta la partita anche se alla fine, nel deserto totale, è riuscita a impegnare 3 volte Terracciano che ha risposto con altrettanti interventi da campione: su Obi nel primo tempo e su Delli Carri (entrato nella ripresa) e Simy. Giocando così, però, avrà pochissime chance di restare in serie A. Ha segnato la miseria di 11 gol in 17 gare e la difesa ne ha presi 37. Ribery ha avuto qualche lampo, tra l’altro festeggiato dal pubblico del Franchi, ma non è bastato. Non è sufficiente la sua immensa classe. Bene anche l’ex viola Ranieri. 

Ma il risultato non spiega bene un elemento: il primo tempo per la Fiorentina è stato complicato, di fronte all’atteggiamento molto difensivo dei campani. Torreira, la mente dei viola, bloccato a uomo da Obi, faceva fatica a inventare. Serviva il colpo di un talento per sbloccare tutto: ci ha pensato Bonaventura dal limite, dopo più di mezz’ora, a calciare di esterno destro, realizzando un gol bellissimo. La Fiorentina si era già pappata due gol con Vlahovic e Gonzalez di testa. Il serbo prima dell’intervallo ha avuto un'altra chance, finita a lato di poco. 

Nella ripresa i primi cambi, ma Vlahovic dopo poco con un missile di sinistro, sul quale Belec è stato poco reattivo, ha raddoppiato. Da quel momento la gara è stata in discesa per la Fiorentina che ha continuato a ruminare gioco, sostenuta da tutti suoi effettivi. Vlahovic ha fabbricato il 3-0 verso la fine, su un assist splendido di Sottil, subentrato al posto di Callejon. E infine un’altra cannonata del centravanti viola ha costretto Belec alla respinta corta, favorendo il gol di Maleh. 

Alla fine applausi lunghi per Vlahovic e tante considerazioni perché il serbo non ha deciso di rinnovare il contratto. Firenze se lo gode anche se sa che durerà poco…

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