Atalanta, sfida Real con Zidane. Ma Gasperini sa come si fa

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di Paolo Vavassori
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Lunedì 14 Dicembre 2020, 18:24

Real Madrid... il nome incute timore e richiama l'idea di una missione impossibile per l'Atalanta. La storia recente, però, con un Real apparso in questa prima fetta di stagione meno “galactico” del solito, apre qualche spiraglio alla speranza. Il fatto di incrociare le lame con un club del genere è un sogno per l'Atalanta che negli ultimi due anni di Champions, nel doppio confronto, contro le big d'Europa, ha dimostrato di essere competitiva: ha perso e pareggiato con il Manchester City, perso e poi vinto con il Liverpool espugnando Anfield e siglando, nell'occasione, l'impresa forse più importante della sua storia, infine pareggiato e vinto con l'Ajax in una sfida che ha permesso ai ragazzi di Gasperini di staccare per il secondo anno consecutivo il biglietto per gli ottavi.

Il Real Madrid di questa stagione finora ha espresso un rendimento in chiaroscuro, un po' troppo altalenante se rapportato alle grandi ambizioni della squadra guidata da Zinedine Zidane. Il Real ha vinto il suo girone in Europa con 10 punti chiudendo davanti a Borussia, Shakhtar e Inter, ma nella Liga ha zoppicato più volte. Attualmente è terzo dietro a Real Sociedad e Atletico Madrid, battuto però di recente nel derby (2-0 gol di Casemiro e autorete di Oblak).

Tuttavia le tre sconfitte a sorpresa in campionato contro Cadice, Valencia e Alaves avevano portata una ventata di crisi all'interno delle certezze dei “blancos”. E anche i due ko in Europa contro lo Shakhtar hanno alimentato molti dubbi in casa Real. Che però, sempre in Champions, ha anche sconfitto l'Inter di Conte due volte su due e conquistato comunque la testa del girone dimostrando di esserci quando conta il risultato.

Se Benzema è la stella più autentica e affidabile al centro dell'attacco nel consolidato 4-3-3 (doppietta nel 2-0 di settimana scorsa contro il Borussia M'Gladbach), ai suoi fianchi si alternano i brasiliani Vinicius e Rodrygo ma anche i più collaudati Vazquez e Asensio. E poi ci sarebbe anche Hazard, talento cristallino, in cerca di riscatto dopo una prima stagione deludente, ma tormentato dagli infortuni e in attesa del rientro. Il centrocampo è il reparto migliore con il tris formidabile Casemiro-Modric-Kroos, e l'ottimo Valverde come valida alternativa. Il totem Sergio Ramos è il fulcro della difesa dove fa coppia con Varane. Sugli esterni di difesa normalmente giocano Carvajal e Mendy preferito di solito a Marcelo.

Antonio Percassi, presidente dell'Atalanta, ha commentato così il sorteggio: «Speriamo di fare bella figura che è la cosa principale quando incontri questi squadroni. Il Real ha fatto la storia del calcio. Per noi è motivo di grande orgoglio essere agli ottavi e sfidare un club fantastico. Abbiamo un programma di crescita graduale, e, in questo senso, la Champions è un'esperienza internazionale ai massimi livelli che ci ha insegnato molto».

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