Arsenal, festino con vodka e gas esilarante: un video inguaia alcune stelle dei gunners

Venerdì 7 Dicembre 2018
Vodka, donne, fiumi di champagne e palloncini riempiti di «hippy crack»: è il party sfrenato che ha visto protagonisti, la scorsa estate, diversi giocatori dell'Arsenal. Un festino ad alto tasso di trasgressione interamente ripreso dalle telecamere a circuito chiuso della discoteca dove si è svolto. E ora reso pubblico da uno scoop del tabloid Sun che ha messo in grave imbarazzo il club londinese. Immediata la presa di posizione dell'Arsenal che ha fatto sapere che chiederà ragione ai suoi tesserati del loro comportamenti quella notte. A loro parziale attenuante, il fatto che la stagione non era ancora cominciata, e nessuno dei presenti si è macchiato di comportamenti illeciti. Di certo, però, non è stata una condotta da atleti irreprensibili, quella di Alexandre Lacazette, Matteo Guendouzi, Mesut Ozil e Pierre-Emerick Aubameyang, la cui bravata ha fatto infuriare il loro allenatore, Unai Emrey, famoso per la severità e disciplina. Nel filmato in bianco e nero, pubblicato dal Sun, si vedono alcuni Gunners stesi sui divani del privè del Tape, una discoteca alla moda di Londra, in compagnia di moltissime ragazze.

Sui tavolini bottiglie di champagne e di vodka, ma soprattutto numerosi palloncini riempiti con ossido di azoto, un gas esilarante usate anche come calmante per le anestesie, ad esempio per alleviare il dolore nelle procedure dentistiche, ma che può anche trasmettere sensazioni di euforia. Ben diversi gli effetti se il gas viene inalato in modo inappropriato: le conseguenze variano dalla perdita di coscienza con problemi di coordinazione fino agli attacchi di cuore. Nel Regno Unito possedere il gas «hippy crack» non è vietato, ma è illegale commerciarlo, proprio per gli effetti collaterali - potenzialmente pericolosi - che può causare. Nelle immagini del video si vede per esempio Lacazette che ciondola sul divano in stato evidentemente confusionale, mentre prima Ozil quindi Guendouzi crollano, all'apparenza svenuti, con un palloncino pieno di gas in bocca. Il party selvaggio si è concluso con un conto pari a 35 mila euro, regolarmente pagato dai giocatori. Una brutta caduta d'immagine che inevitabilmente rischia di macchiare la stagione dell'Arsenal, cominciata (forse non a caso) con il piede sbagliato (due sconfitte all'esordio), ma che si è risollevata grazie alla striscia d'imbattibilità che dura da metà agosto. Un portavoce del club londinese ha dichiarato alla Bbc che la società parlerà con i giocatori «per ricordare le loro responsabilità».
Ultimo aggiornamento: 16:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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