AX Milano, la serata è perfetta. Batte il Maccabi e celebra Dino Meneghin

Martedì 19 Novembre 2019 di Marino Petrelli
Due parole, una leggenda: Dino Meneghin. Nella serata in cui Milano batte 92-88 un ottimo Maccabi Tel Aviv e trova la settima vittoria in Eurolega su nove partite, le grandi emozioni arrivano tutte fuori dal campo. L'Olimpia ritira la numero 11, la maglia del giocatore che, con le "scarpette rosse", ha vinto due Coppe Italia, cinque campionati, due Coppe dei Campioni, una Korac e una Intercontinentale. In totale, nella sua carriera, dodici scudetti, sei coppe Italia, sette Coppe dei Campioni con dieci finali consecutive. Poi un argento olimpico e un titolo europeo con la nazionale. Chiamato nell’Nba, senza andarci per non perdere la maglia azzurra (altri tempi), quasi trent’anni prima che un italiano ci andasse per davvero. Unico italiano nella Hall of Fame di Springfield, dove il basket è nato. Insomma, il giocatore italiano migliore di tutti i tempi

La maglia viene issata durante l'intervallo sul tetto del Forum tra grandi applausi e qualche lacrima. Ci sono Peterson, Gamba, Petrucci e tanti altri. Non è un caso che la cerimonia sia proprio nella partita contro il Maccabi. “Sono molto legato al Maccabi, contro di loro vinsi il mio primo trofeo europeo, la Coppa delle Coppe nel 1967, in maglia Ignis Varese - dice Meneghin, che ringrazia anche i giornalisti che sono stati corretti con lui durante la sua carriera -. Ho ancora tanti amici a Tel Aviv. Quando ne celebrarono il ritiro mi invitarono e mi lasciarono entrare in campo per ultimo e ricevetti un’ovazione pazzesca, la porto nel cuore”.

Al Forum c'è "anche" una partita. Milano, senza Gudaitis, della Valle e Moraschini, parte bene: 12-7 al quarto. Il Maccabi rientra sul 18-17, al decimo è 21 pari con sei perse della AX. Tel Aviv arriva sul 23-28, ma Tarczewski, Rodriguez e Scola da tre fanno un break di 15-4 per il 38-32. Al riposo lungo è 47-42, poi l'Olimpia prova l'allungo, 58-48 al 24esimo grazie ad un Micov ispirato. Il Maccabi non trema e sorpassa sul 63-64. Nedovic prende in mano la partita, tripla da dieci metri, prezioso sottomano, assist per Scola: al 32esimo è 76-64. Dorsey non ci sta e mette la tripla del 76-72. Salgono le percentuali da tre punti da una parte e dall'altra, al 37esimo Milano resta avanti 87-77 con una tripla di Rodriguez che infiamma il Forum. Tel Aviv fino al meno quattro (90-86), ma la AX controlla e vince 92-88. Scola top scorer con 20 punti e 7 rimbalzi, ma Rodriguez incanta con 18 punti e 11 assist. Per gli israeliani, 25 punti e 5 assist per Wilbekin con 6/10 da tre punti. Tra 48 ore ancora in casa contro l'Efes. 

  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Sturni, Stefàno e Frongia: la corsa nel M5S che verrà

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma