La Virtus Roma sospende coach Attilio Caja. Le parole di Toti e la replica del tecnico

Sabato 7 Maggio 2016 di Carlo Santi
Attilio Caja
Il presidente della Virtus Roma, Claudio Toti, ha sospeso coach Attilio Caja dopo la sconfitta di ieri sera a Recanati in gara3 dei playout.
L'epilogo della stagione è folle. La Virtus Roma, autoretrocessasi in serie A2 lo scorso anno, adesso rischia la serie B. Costruita male, con i giocatori che rimanevano, affidata prima a Guido Saibene e poi a Caja, la squadra capitolina non ha offerto durante la stagione regolare prestazioni di qualità finendo per dover giocare i playout per non retrocedere.
Contro Recanai, dopo aver vinto gara1, l'Acea ha perso gara2 sempre in casa.
La sconfitta, arrivata martedì sera, ha scatenato le ire del presidente che giovendì è andato all'allenamento. Toti nello spogliatoio ha incoraggiato la squadr e ha chiesto unità.
Ieri sera, dopo la sconfitta a Porto San Giorgio, lo stesso dirigente è tornato nello spogliatoio e, furente, ha accusato tutti di voler portare il club in serie B. Uno sfogo che, dato il momento, è comprensibile ma non giustificabile.
Poco dopo un gruppo di tifosi ha chiesto di parlare con la squadra. Sono andati Caja e il suo vice Esposito. Caja è stato accusato di essere la rovina del team, di giocare contro per favorire l'Eurobasket, il club romano di serie B del quale, prima di tornare in panchina, Attilio è stato direttore generale.
Caja non ha risposto, nessuna decisione sul suo futuro.
Stamatti, invece, Toti ha fatto sapere di aver accettato le dimissioni dell'allenaotre, dimissioni mai date. Poi, il presidente ha fatto sapere di aver sospeso l'allenatore che oggi, salvo ripensamenti dell'ultima ora, non dirigerà l'allenamento in vista di gara4 in priogramma lunedì sera ancora a Porto San Giorgio.
Perdendo, Roma sarebbe costretta a giocare un altro turno di playout per cercare di nno retrocedere.

LE PAROLE DI TOTI E LA REPLICA DI CAJA
Queste le parole del presidente Claudio Toti sulla vicenda: «La sospensione si è resa necessaria dopo le dimissioni annunciate dall’allenatore a fine gara a giocatori e staff e poi ritirate nella giornata odierna, comportamento sul quale mi riservo ogni ulteriore valutazione. Mi sembra che al momento manchi la necessaria serenità perché coach Caja possa continuare ad allenare la squadra in un momento così delicato della stagione».

Il tecniho ha replicato: «No, non è vero assolutamente. Non ho mai rassegnato ufficialmente le dimissioni dal mio incarico di capo allenatore. Al termine dell'incontro della partita a Porto San Giorgio sono stato aggredito e minacciato a alcuni tifosi e in una sistuazione di stress e profondo dispiacere ho chiesto ai miei dirigenti presenti di mostrarmi fiducia e solidarietà, cosa che è puntualmente avvenuta».
  Ultimo aggiornamento: 21:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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