Highsnob e Hu, testo e significato di Abbi cura di te: canzone di Sanremo 2022

Il loro brano è stato l’ultimo ad arrivare ad Amadeus e il primo ad essere scelto, come dichiarato dal direttore artistico stesso

Highsnob e Hu, testo e significato di Abbi cura di te, la canzone di Sanremo 2022
5 Minuti di Lettura
Mercoledì 2 Febbraio 2022, 09:31 - Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 20:46

Highsnob e Hu: ecco una delle coppie inedite  palco dell’Ariston. Si sono esibiti al 13° e ultimo posto della seconda serata di Sanremo 2022. Il loro brano, Abbi cura di te, è stato l’ultimo ad arrivare ad Amadeus e il primo ad essere scelto, come dichiarato dal direttore artistico stesso. Per il suo nome d’arte Highsnob - pseudonimo di Michele Matera, nato 36 anni fa ad Avellino e cresciuto alla Spezia, - si è ispirato a “Highsnobity”, celebre rivista di moda. Alle spalle ha una “vita spericolata“, un passato difficile che lo ha segnato e tanta voglia di riscatto.

Hu – nome d'arte di Federica Ferracuti, 28 anni - è una cantante, producer e polistrumentista Italiana. Nata a Fermo nel 1994 ha imparato a suonare la chitarra in giovane età, in particolare la musica jazz. Si diploma in sound design al Conservatorio Rossini di Pesaro e inizia a scrivere musica propria sotto lo pseudonimo di "Hu", dal nome dell'omonimo dio dell'antico Egitto. Durante la sua prima carriera musicale, ha composto canzoni pubblicitarie per diversi brand, tra cui Lamborghini e Jägermeister, e per la collezione estiva 2018 di Chiara Ferragni . Nel 2020 è arrivata alla finale di Sanremo Giovani con il suo brano "Occhi Niagara", ma non è riuscita a qualificarsi per la sezione "Esordienti" del Festival di Sanremo 2021.

Abbi cura di te – significato: l'inedito duo descrivono così la loro canzone: "Un brano intriso di verità, per riflettere sulle sensazioni e sui sentimenti che girano attorno alla fine di una storia d’amore". Il loro pezzo sarà co - distribuito da Believe Artist Services e Warner Music Italy

 

Il testo di Abbi cura di te

(di F.A. Musumeci – F. De Marco – F. Ferracuti – A. Moroni – M. Matera)
Ho perso la ragione, hai ragione
Ma non siamo pari, siamo animali
Stringimi forte, che provo piacere
Nel sentir dolore come lo shibari
Scrivo solo di notte così per lo meno
Baby sto imparando a rimpiazzare i sogni
I sogni come te qualcuno aveva detto
Che la mattina sveglio neanche li ricordi
E vincere battaglie non mi serve mica
Perché questa è una guerra in cui si perde sempre
E io perdo la testa come Oloferne
Dimmi come ti senti ora che baci un verme
Tu vienimi a prendere dentro quest’ansia
Ti aspetterò dove ci siamo persi
Siamo un universo fatto di parole
Che non ci siamo detti
E per ricordarle, me le tatuerò
Perché non ti sento ma tutto qua parla di te
E solo dio sa quanto vorrei che fossi silenzio
Ho trovato la calma però non è niente di che
Non ha niente di me
Tanto ormai ho trovato il coraggio di stare lontano da te
Lontano da te
E goodbye ovunque sarai tu ricorda
Abbi cura di te
Abbi cura di te
Come tagli sopra le mie mani
Queste lenzuola sanno ora come ti chiami
In questo gioco quando hai vinto hai perso
Esseri umani senza essere umani
Vorrei essere acqua per lavarti via il dolore
Baciare le tue lacrime eh
E poi piove e poi piove
E farsi male fino a sfinirsi
Finché il dolore non lo senti più
Perché non posso bere veleno nella speranza che muori tu
Ed è cosi che le nostre parole
Sono diventate armi in mano a dei bambini
E fanno così male che non te l’ho detto
Però ti prometto
Che per ricordarle me le tatuerò
Perché non ti sento ma tutto qua parla di te
E solo Dio sa quanto vorrei che fosse silenzio
Ho trovato la calma però non è niente di che
Non ha niente di me
Tanto ormai ho trovato il coraggio di stare lontano da te
Lontano da te
E goodbye ovunque sarai tu ricorda
Abbi cura di te
Abbi cura di te
E tu tornare a togliermi il fiato
La mia condanna camera a gas
Giusti al momento sbagliato, ho sbagliato
Tanto ormai ho trovato il coraggio di stare lontano da te
Lontano da te
E goodbye ovunque sarai tu ricorda
Abbi cura di te
Abbi cura di te

© RIPRODUZIONE RISERVATA