Morto Marcello Abbado, pianista e compositore fratello di Claudio

Giovedì 4 Giugno 2020
Morto Marcello Abbado, pianista e compositore fratello di Claudio
È morto Marcello Abbado, compositore e pianista, fratello del direttore d'orchestra Claudio e padre del direttore d'orchestra Roberto, attuale direttore del Festival Verdi di Parma. Nato il 7 ottobre del 1926 si è serenamente spento nella sua casa di Stresa nel Verbano.

Allievo di Ghedini e di Gavazzeni, è stato lo storico presidente del Conservatorio «G.Verdi» di Milano. Ha infatti ricoperto il ruolo dal 1973 al 1996. Negli stessi anni è stato membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro alla Scala che lo ricorda come uno «tra i protagonisti di una stagione irripetibile della vita musicale di Milano e dell'Italia». Alla Scala ha legato la sua vita fin da giovane. Nel luglio del 1945 Guido Cantelli lo diresse nella serata inaugurale del programma di concerti estivi al Castello Sforzesco organizzati dopo il bombardamento del Piermarini del 1943.

Come pianista ha realizzato tournée in tutto il mondo incluse sale come il Musikverein di Vienna, il Conservatorio di Mosca e la Salle Gaveau ed è stato apprezzato tra gli altri da Paul Hindemith, che lo ha invitato più volte, e Wolfgang Sawallisch con cui ha realizzato diverse esecuzioni mozartiane con i Wiener Philharmoniker. Le sue composizioni sono state pubblicate da Carisch, Curci, Ricordi e Suvini Zerboni e includono balletti, musiche di scena e un imponente corpus di pagine orchestrali e cameristiche.

È stato presidente e membro di giurie nei più prestigiosi concorsi internazionali di canto, composizione, direzione d'orchestra, musica da camera, violino e soprattutto pianoforte, dal Van Cliburn al Leeds e in Italia al Ciani e al Busoni. Ha insegnato composizione nei Conservatori di Bologna, Parma, Piacenza, ed è stato direttore del Conservatorio di Piacenza, del Conservatorio «Rossini» di Pesaro e del Conservatorio «Verdi» di Milano. Nel 1993 ha fondato con Vladimir Delman l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, della quale è stato direttore artistico dal 1993 al 1996. 
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