Milano, “The Art Room by Samsung”: gli smartphone diventano "pennelli" e i televisori si fanno strumenti per esporre

Caterina Rossato
di Valeria Arnaldi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Ottobre 2021, 19:46

Smartphone e tablet usati come “pennelli” per creare nuove opere, sperimentando inusitati linguaggi artistici. E un “televisore” concepito come tela digitale, con immagini  in risoluzione 4K per rivelare ogni dettaglio dei lavori e far entrare le opere nei salotti, diffondendo una nuova modalità - più intima - di fruizione dell’arte. Sono sei i giovani artisti italiani protagonisti del progetto “The Art Room by Samsung”, realizzato in collaborazione con Caroline Corbetta, curatrice che nel 2017 ha fondato una “kunsthalle digitale” su Instagram.

Filippo Bisagni, Barbara De Vivi, Alessandro Fogo, Ozmo, Caterina Rossato e Marta Spagnoli sono stati invitati a realizzare opere originali, ognuno secondo il proprio stile e nel rispetto della propria ricerca, utilizzando però uno smartphone Galaxy S21 Ultra 5G o il tablet Galaxy Tab S7+. I lavori saranno visibili, in anteprima, dall’8 al 10 ottobre, presso la Samsung Smart Arena di Milano, e saranno disponili nell’Art Store di The Frame. Non solo. Saranno pure sul sito samsung.com, dove verranno riprodotte sotto forma di catalogo multimediale.

«Come curatrice il mio obiettivo è sperimentare - afferma Caroline Corbetta - ho selezionato alcuni artisti che avevano già lavorato, usando la tecnologia, e altri invece che erano interessati a farlo. L’esperienza è stata rivelatrice anche per loro. Alcuni mi hanno detto che vogliono continuare a lavorare in questa modalità. Il digitale, ad alta definizione, rende visibili elementi e dettagli che normalmente rimangono “nascosti” nelle opere».

Il progetto non prevede una semplice riproduzione di opere ma una vera e propria attività creativa. I due dispositivi sono così diventati tavole da disegno digitali, grazie alla S Pen. Un modo differente di lavorare e anche di raccontare poi il processo creativo. I device sono stati usati pure per sviluppare contenuti del making-of. La sperimentazione tecnologica non si è conclusa con la realizzazione delle opere, ma ha interessato la loro fruizione. Le opere, infatti, sono state concepite per essere visibili, in esclusiva nella galleria digitale Art Store, su Samsung The Frame, vera e propria piattaforma artistica multimediale, per entrare direttamente nelle case degli appassionati.

«Samsung, con Missing Masterpieces, aveva già reso disponibili su The Frame, alcuni capolavori della storia dell’arte, opera di Van Gogh, Cézanne, Monet e altri - prosegue Corbetta - ora a entrare nelle case è l’arte contemporanea, con progetti inediti. L’innovazione tecnologica a disposizione del talento artistico contribuisce ad aprire il nostro quotidiano alla meraviglia».

Obiettivo è anche far avvicinare i più giovani all’arte. «In Samsung crediamo fortemente che la tecnologia possa sposare l’arte e valorizziamo questo connubio da sempre - dice Francesco Cordani, Head of MarCom di Samsung Electronics Italia - Il momento che stiamo vivendo ha ulteriormente sottolineato come la tecnologia possa aiutare concretamente l’accesso al mondo dell’arte, dove la fruizione virtuale può essere complementare a quella fisica, offrendo un’esperienza ancora più coinvolgente al pubblico».

La creazione di questi primi lavori potrebbe segnare l’inizio di un percorso articolato

«Si tratta di un progetto pilota, un esperimento di Samsung Italia, che potrebbe farsi anche modello», conclude Corbetta. E non si escludono nuove edizioni

© RIPRODUZIONE RISERVATA