Astrazeneca, il professore di Biella «morto per infarto». Autopsia: nessun legame evidente con il vaccino

Astrazeneca, il professore di Biella «morto per infarto». Autopsia: nessun legame evidente con il vaccino
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Martedì 16 Marzo 2021, 15:41 - Ultimo aggiornamento: 16:34

Sembrerebbe esser stato un problema cardiaco improvviso la causa della morte di Sandro Tognatti, il professore di clarinetto 57enne deceduto domenica a diciassette ore dalla prima dose del vaccino AstraZeneca. Durante l'autopsia, secondo le prime informazioni, non sarebbe emerso nessun segno che permetta di collegare la sua morte alla vaccinazione.

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Il vaccino somministrato sabato al 57enne di Biella faceva parte del lotto, contenente circa 500mila dosi, ABV5811, sospeso per precauzione dalla Regione Piemonte. Secondo quanto dichiarato dalla moglie Simona Riussi, l'uomo avrebbe iniziato a stare male circa quattordici ore dopo la somministrazione. «Era in perfetta salute: non soffriva di cuore o altro» ha detto la donna. «Aveva i globuli rossi nel sangue più piccoli della norma, ma non era una condizione legata all’anemia mediterranea. E lo aveva comunque segnalato quando si è presentato a fare il vaccino. Aveva anche fatto il tampone molecolare pochi giorni prima ed era negativo».

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