Vaccini Lazio, open day per colf, mamme e agenti: con la mossa della Regione 20mila dosi in più

Vaccini Lazio, open day per colf, mamme e agenti: con la mossa della Regione 20mila dosi in più
di Camilla Mozzetti
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Venerdì 24 Settembre 2021, 22:30 - Ultimo aggiornamento: 22:32

Il meccanismo ha finora funzionato e dunque si ripete: gli Open day pensati dalla Regione e attivati l’estate scorsa in prima battuta per i ragazzi dai 12 anni in su tornano e contemplano altre categorie specifiche: badanti, colf ma anche donne in gravidanza con «l’obiettivo - spiega l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato - di vaccinare almeno altre 20 mila persone». E l’11 e 12 ottobre, rende noto il Viminale, ci saranno le giornate dedicate ai poliziotti: non vaccinati oppure che hanno ricevuto solo la prima dose. Già i soli due giorni di somministrazioni “libere” svolte allo stadio, dopo l’accordo tra AS Roma e Regione, hanno dato ottimi risultati: in dieci ore sono stati immunizzate 150 persone che si sono recate all’Olimpico. Giovedì scorso le somministrazioni sono partite per le badanti che potranno vaccinarsi anche domani mentre oggi partirà all’Eur una giornata dedicata alle donne in dolce attesa. 

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LE POSITIVITÀ
Ad oggi - e basta vedere l’andamento dei parti - le donne che mettono al mondo un figlio non si sono vaccinate e non mancano neanche i casi di ricoveri nei due poli, Umberto I e Gemelli, che hanno accentrato in Ostetricia Covid i casi positivi. «I contagi tra le donne in gravidanza ci sono - spiega Francesco Pugliese, primario del Dea e ordinario di Rianimazione e Anestesia della Sapienza - noi fino a qualche giorno fa avevamo nel reparto dedicato sei pazienti che non versano in gravi condizioni ma hanno necessità di cure ospedaliere». E questo perché la donna in gravidanza matura gli stessi rischi delle persone obese o ipertese. Sempre al Policlinico è stato effettuato un cesareo su una donna che era finita in rianimazione per il Covid. Un intervento che rappresenta un unicum a livello italiano giacché sia la donna che il piccolo sono oggi in buone condizioni. La madre era stata ricoverata in rianimazione alla 29esima settimana, sottoposta a respirazione meccanica è stato deciso il parto chirurgico e l’intervento è andato a buon fine. La Regione ha ormai superato la soglia dell’82% di immuni over 12 in doppia dose ma l’obiettivo è quello di raggiungere il 90% da qui l’accelerata sugli Open day anche se non mancano i casi di “no vax” e coloro che, pure nel comparto sanitario, provano a fare i furbi sul rilascio del Green pass aggirando l’obbligo. 

NESSUNO SCONTO
A tal proposito proprio D’Amato è perentorio: «Se i furbetti del Green Pass sono professionisti sanitari che operano con il servizio sanitario regionale saranno allontanati e chiederemo all’Ordine la radiazione». Anche perché pur con un’ampia copertura vaccinale il Sars–Cov-2 nella sua variante Delta, divenuta predominante, continua a circolare a tal punto che l’andamento dei contagi, seppur a fronte di una riduzione sul numero dei ricoveri compresi quelli in Terapia Intensiva, resta ballerino. Dopo una giornata di rialzo ieri i casi sono tornati a scendere, ma la situazione è ancora instabile. Più di 300 (361 per la precisione) i nuovi positivi scoperti ieri di cui più della metà - 183 - registrati soltanto nella Capitale.
 

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