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Roma, stretta sui monopattini: in Centro si parcheggia solo nei nuovi stalli

Dal Tridente a piazza Navona e a Campo Marzio: entro luglio 50 zone a disposizione

Stretta sui monopattini: in Centro si parcheggia solo nei nuovi stalli
di Francesco Pacifico
4 Minuti di Lettura
Giovedì 9 Giugno 2022, 00:31 - Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 09:50

L’obiettivo entro l’estate è duplice: intanto creare cinquanta stalli per parcheggiare i monopattini ed evitare che vengano abbandonati in ogni angolo del Centro storico. Eppoi, convincendo gli operatori, si vuole anche ridurre il numero dei mezzi che girano senza regole tra il Tridente, Campo Marzio e piazza Navona. Lorenza Bonaccorsi, alla guida del I Municipio, è pronta a una stretta sulle due ruote, che nella Capitale stanno creando non pochi problemi al traffico e al decoro. E il primo passo è proprio quello di delineare, nelle aree più frequentate dai romani e dai turisti, spazi dove lasciare i monopattini, che saranno ricavati vicino alle principali strade dello shopping e lontano dai principali monumenti. «Dobbiamo velocemente ridurre il caos e realizzare questi progetti - spiega la presidente - anche perché nelle prossime settimane salirà il numero di persone in circolazione nelle zone più centrali. Già oggi ci sono delle aree dove la sosta è interdetta, penso al Pantheon, a Fontana di Trevi o piazza del Popolo, ma non sempre questo limite viene rispettato, perché ci sono compagnie che non interrompono la corsa e il pagamento dove è vietato sostarsi». Da qui la decisione «di creare al più presto, nelle prossime settimane, una cinquantina di stalli dove è possibile fermarsi. E grazie ai sistemi di geolocalizzazione soltanto in questi punti gli utenti potranno smettere di pagare».

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La mappa

La prossima settimana l’assessore ai Trasporti, Eugenio Patanè, presenterà in commissione Mobilità le regole sullo sharing dei monopattini, in vigore dal 2023. Poi, entro luglio, partirà la macchina comunale per lanciare la nuova gara che punta a dimezzare gli operatori (da 7 a 3) autorizzati in città. In attesa di questi cambiamenti, il I Municipio prova a mettere un freno già da quest’estate alla giungla delle due ruote che affligge la Capitale. Intanto, lavorando con il dipartimento Programmazione e Attuazione dei piani di mobilità del Campidoglio, l’agenzia Roma Servizi per la Mobilità, la Sovraintendenza e i Vigili sono stati individuati pezzi del Centro dove collocare piazzole per il parcheggio dei mezzi, partendo anche da spazi un tempo destinati alla sosta dei motorini. Come detto, l’intenzione è posizionarli lontano dalle strade dove c’è il maggiore passaggio pedonale. Intorno a piazza del Popolo, gli stalli dovrebbero essere collocati tra via di Ripetta, via dell’Oca e via Ferdinando di Savoia. Andando verso piazza di Spagna, si guarda da un lato a via Margutta, via di Gesù e Maria e via di San Giacomo; dall’altro, a piazza Mignanelli, via San Sebastianello e piazza dei Trinità dei Monti, ma lontano dalla scalinata. Per il quadrante di piazza Navona, i parcheggi saranno previsti a via di Monserrato, vicolo del Gallo e vicolo del Giglio.

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Nei mesi scorsi gli operatori presentarono al I Municipio un piano per creare soltanto nell’area del Tridente cento stalli virtuali, considerati troppi dall’ex circoscrizione, che ora guarda anche delle postazioni fisiche, delineate sulle carreggiate. Ogni piazzola non dovrebbe superare i 2 metri per 3 e, in base alla sua collocazione, dovrebbe ospitare tra i 10 e i 20 mezzi. La presidente Bonaccorsi - con l’assessorato ai Trasporti, la Polizia locale e la Sovrintendenza, vuole chiudere questo dossier non oltre l’inizio di luglio. Ma nel piano ci sono altri due pezzi importanti: spingere le compagnia a ridurre la presenza dei mezzi in base alla loro densità - «Da noi, in certe ore del giorno, circola anche il 70 per cento della flotta, è troppo, si deve almeno dimezzare» - e aumentare i controlli da parte dei vigili. Al riguardo il comandante della Municipale, Ugo Angeloni, ha già chiesto ai suoi uomini maggiori controlli.

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