ROMA

Roma, aggressioni agli arbitri e armi: 13 Daspo in due mesi a giocatori e tifosi

Martedì 22 Ottobre 2019
Roma, aggressioni agli arbitri e porto abusivo di armi: 13 Daspo in due mesi a giocatori e tifosi

Pioggia di Daspo negli ultimi due mesi. Sono 13 i divieti di accedere alle manifestazioni sportive, che gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Roma hanno emesso non solo nei confronti di tifosi violenti ma anche di alcuni giocatori. I più recenti sono quelli adottati ad ottobre in occasione dell’incontro di calcio Lazio-Genova del 30 settembre 2019: tre per la durata di 1 anno ed uno per 5 anni, poiché i tifosi del Genova erano stati denunciati per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

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Altri quattro Daspo sono stati emessi dopo il derby della capitale tra Lazio e Roma del 1 settembre 2019. Due tifosi sono stati “daspati” per 2 anni in quanto hanno insultato alcuni carabinieri preposti ai controlli; 1 per 4 anni in quanto, prima dell’inizio dell’incontro di calcio, sul Lungotevere Maresciallo Diaz, ha lanciato un fumogeno contro i poliziotti schierati per separare le due tifoserie avversarie e l’ultimo per 2 anni in quanto, durante il primo tempo, è stato ripreso mentre si copriva il volto con la sciarpa e, all’interno della curva, accendeva un fumogeno illegale.

Durante un campionato dilettantistico tra la Polisportiva G. Castello e A.S.D. Tormarancio, alcuni calciatori hanno aggredito l'arbitro prima verbalmente, con gravissime minacce, e poi fisicamente causandogli un trauma cranico giudicato guaribile in 10 giorni: per tali fatti il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Lazio ha squalificato i 5 ragazzi, 4 dei quali hanno avuto il Daspo per 5 anni mentre un altro per tre anni.

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