Rieti, collisione nei cieli tra due alianti
fuori gara: danni e tanto spavento

Martedì 14 Agosto 2018 di Giacomo Cavoli

RIETI - Niente da fare. Dopo dodici giornate di gara (undici di Coppa Internazionale del Mediterraneo, delle quali quattro funestate dalla pioggia, e una, la prima valida, ieri, della Coppa Città di Rieti) è evidente che la fortuna ha ormai clamorosamente voltato le spalle al Ciuffelli. Circondati da una meteo sempre più ostile, che minaccerebbe pioggia fino a giovedì, di questo passo la Coppa Città di Rieti rischia persino di arrivare a domenica con sole quattro giornate di gara portate a termine, giusto una in più di quella prevista dal regolamento per omologare la gara ("Ma da qui a tre giorni le previsioni meteorologiche non sono più tali, diventano soltanto oroscopi" è il mantra preferito che il direttore di gara Aldo Cernezzi ama continuamente ripetere a chiunque).
 

LA COLLISIONE FUORI GARA

Se manca la fortuna, però, a Rieti non ci si dimentica certo del coraggio nelle situazioni più difficili e, in questo caso, anche dello spirito cavalleresco di chi solca l'aria da decenni. Come accaduto nella giornata di domenica, a Coppa Internazionale conclusa, quando una collisione in volo, nei pressi del Monte Vettore, ha coinvolto due dei piloti impegnati fino al giorno prima nella Cim.

Tutto è accaduto in pochi istanti: decollati dal Ciuffelli per un volo di piacere in una delle poche giornate di tregua dalla pioggia, ad una prima ricostruzione sembrerebbe che i due alianti, a pomeriggio ormai inoltrato, non si siano accorti in tempo uno della presenza dell'altro, finendo così per scontrarsi in due diversi punti dei rispettivi aeromobili.
Una sequenza ancora tutta da chiarire, ma dove l'ala di uno dei due alianti avrebbe colpito la coda dell'altro, causando così la rottura di circa 50 centimetri di ala.
 

Attimi di grande paura per i due che, però, unanimemente riconosciuti come veterani del volo a vela in Italia e nel mondo, non si sono persi d'animo, ristabilendo subito il contatto radio, decidendo di non tentare un atterraggio di fortuna ma iniziando a coordinarsi e osservandosi l'uno con l'altro durante il volo, per garantire il reciproco atterraggio sulla pista del Ciuffelli. Una storia non comune di profonda collaborazione in un momento di forte stress che, subito dopo l'impatto, ha portato il pilota con l'ala danneggiata a cercare persino l'aggancio all'interno di una termica per salire di quota, una manovra da manuale per garantirsi così un maggior margine di sicurezza dal terreno fino al ritorno all'aeroporto.
 

LA PRIMA GIORNATA DI GARA

Si diceva della fortuna, questa sconosciuta. Che al Ciuffelli sembra essersi dimenticata di tutti, costringendo ieri nuovamente all'assegnazione di task di volo brevi, che però non hanno aiutato i due gruppi di gara (tantissimi i piloti provenienti dalla Cim) e i sette protagonisti del campionato Promozione (al primo classificato e ai piloti con l'ottanta per cento o più del primo punteggio è garantito l'accesso alle gare nazionali) ad evitare temporali sparsi sviluppatisi nelle zone vicine.
 

Così, nel gruppo A, quello degli alianti meno recenti, il migliore di giornata è stato di nuovo il reatino Luca Urbani, mentre nel Gruppo B ricompare Davide Schiavotto - che di Urbani fu compagno di gara in classe Club ai campionati europei di Rieti 2015 - certo non migliore di giornata se, davanti a lui, reduce dalla Cim arriva Jon Gatfield e primo, addirittura in veste di co-pilota, il neozelandese Dane Dickinson.  
 

Task e percorsi di gara all'indirizzo: https://www.soaringspot.com/en_gb/coppa-citta-di-rieti-2018-rieti-2018/

Ultimo aggiornamento: 10:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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