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Pirozzi: «No a deroghe urbanistiche per nuovi villaggi, se la Regione sarà complice mi rivolgerò alla Procura»

Sergio Pirozzi
2 Minuti di Lettura
Martedì 31 Maggio 2022, 17:15

RIETI - «In questi anni non sono mai intervenuto in merito alle vicende amministrative strettamente collegate al comune di Amatrice perché chi ha ricevuto il mandato popolare ha il diritto di decidere, ma dopo l'audizione svoltasi ieri, nella XXII commissione e avente per oggetto “emergenza abitativa imprese costruttrici” ritengo sia doveroso un mio distinguo». E' quanto afferma in una nota l'ex sindaco di Amatrice (Rieti) e consigliere regionale del Lazio, Sergio Pirozzi.

«Fermo restando che il sindaco ha la facoltà di poter utilizzare i Sae come meglio vuole (poi sarà il consiglio comunale e la comunità a valutare) - scrive Pirozzi - ritengo assolutamente inaccettabile che nella commissione si sia paventata la possibilità di fare deroghe urbanistiche per nuovi villaggi. Che l'amministrazione voglia disporre dei Sae per dare alloggio ai dipendenti di ditte private, non trova d'accordo l'ex sindaco di Amatrice, ma rientra nell'ambito delle decisioni comunali».


Pirozzi ritiene la scelta «inaccettabile» per tre motivi: «c'è gente rimasta investendo nell'accoglienza; ci sono ditte locali che sono rimaste assumendo maestranze locali; Oggi per la ricostruzione privata, i cittadini scelgono la ditta direttamente senza obblighi legislativi, che impongano indagini di mercato».

«Pertanto - ribadisce ancora il consigliere regionale - come ho dichiarato ieri in commissione, se la Regione si renderà complice di qualsiasi atto che travalichi le competenze comunali (Sae) mi rivolgerò immediatamente alla Procura della Repubblica». «Rimarrò vigile su quello che accadrà nel prossimo futuro», conclude.

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