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L'accoppiamento dell'aquila reale di Amatrice immortalato da Alfredo Cristallini

L'accoppiamento dell'aquila reale di Amatrice immortalato da Alfredo Cristallini
di Marzio Mozzetti
3 Minuti di Lettura
Domenica 20 Marzo 2022, 18:53 - Ultimo aggiornamento: 18:57

RIETI - L’Aquila dei Monti della Laga torna ad accoppiarsi: l’emozionante evento è stato ripreso nuovamente dal fotoreporter naturalistico Alfredo Cristallini, collaboratore di Amatricenews, che da anni segue questi rapaci. “Siamo alla vigilia di un nuovo e speriamo proficuo evento -racconta Alfredo- che ci porterà a poter raccontare di nuovi aquilotti, segno inequivocabile di una rinascita che si speri si concretizzi al più presto anche intorno”.

Cristallini, spesso con i suoi reportage, racconta gli aspetti più nascosti di questi rapaci e in particolare si sofferma documentandoli, su come siano efficienti e collaborativi l’uno per l’altro. Una passione che lo porta a diretto contatto con questi animali, scrutandoli da lontano ed annotando le loro abitudini meno conosciute.

“In un mondo dove si tende a distruggere tutto -prosegue Cristallini- i Monti della Laga, oggi assumono un'importanza strategica, al fine di proteggere e conservare una biodiversità unica ed insostituibile. La natura che li circonda, ci riserva sempre sensazioni ed emozioni particolari. Incontri ravvicinati con una wilderness che a volte ti lascia senza fiato, capace di sorprenderti in ogni momento”.

Creature come lupi, cervi, cinghiali, caprioli e soprattutto aquile reali, fanno di questo territorio uno dei più ricercati ed apprezzati di tutto l’Appennino Centrale. Lentamente, a primavera, la natura ricomincia il suo ciclo biologico, con nuovi amori e nuove nascite, che rendono questo ecosistema ancora più prezioso ed importante.

Una coppia di aquile reali che da anni rappresentano il simbolo per eccellenza delle montagne. “Creature splendide, maestose, affascinanti, che in tanti ammirano, e soprattutto in tanti ci invidiano -conclude Cristallini-se avete la possibilità di passeggiare sui Monti della Laga, seguite il consiglio di William Blake: alzate gli occhi al cielo, lassù sta volando il genio”.

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