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Due nuove ordinanze del Commissario Legnini: domande danni lievi semplificate. L'elenco delle opere pubbliche

Sabato 21 Novembre 2020 di Marzio Mozzetti

RIETI - Un cronoprogramma di 239 opere pubbliche nel cratere reatino e domande più semplici in vista dell’imminente scadenza relativa ai danni lievi sisma che scadrà il prossimo 30 novembre. Il Commissario alla Ricostruzione Legnini ha annunciato l’emanazione di due fondamentali ordinanze nelle quali confermano anche i poteri straordinari in deroga del Commissario.

ULTERIORE SEMPLIFICAZIONE PER DANNI LIEVI

In merito ai danni lievi, per consentire la presentazione delle domande ai ritardatari, è stata istituita una specifica circolare che applica un’ulteriore semplificazione delle domande per la riparazione dei danni lievi alle abitazioni che scadranno il prossimo 30 novembre. Meno oneri per i professionisti, anche tenendo conto della nuova emergenza sanitaria: una domanda semplice “con l’indicazione dei dati anagrafici dei proprietari, quelli del professionista, e quelli catastali dell’edificio. Le domande semplificate dovranno essere integrate della documentazione necessaria in base a un calendario che sarà definito dopo la scadenza del 30 novembre, previo confronto con i professionisti”. Si chiarisce, inoltre, che non sono obbligati a rispettare la scadenza alcune tipologie di interventi più complessi, anche se relativi ai danni lievi, come quelli su edifici che fanno parte di aggregati, o sono situati in zone rosse o aree perimetrate.

CRONOPROGRAMMA ED ELENCO OPERE

L’Ordinanza sulla ricostruzione pubblica ridefinisce l’elenco delle opere legate alla ricostruzione, con alcune riprogrammazioni e l’inserimento di nuovi interventi: quelli attualmente finanziati nell’elenco sono 239 per il cratere reatino, con un importo complessivo di oltre 240 milioni di euro. “L’Ordinanza -spiegano dalla struttura commissariale- stabilisce che i Comuni e le stazioni appaltanti provvedano entro il 31 marzo 2021 all’affidamento di tutti gli incarichi di progettazione, ma che ancor prima, entro il 31 dicembre di quest’anno, trasmettano al Commissario un cronoprogramma dettagliato di tutte le fasi per la definizione dell’appalto e l’esecuzione delle opere. Le Regioni vengono invitate a individuare una Centrale Unica di Committenza, che potrà avvalersi anche di Invitalia per la predisposizione degli appalti, con la possibilità di identificare gli stessi Uffici Speciali della Ricostruzione come soggetti attuatori degli interventi”.

NUOVI POTERI IN DEROGA

La seconda Ordinanza vede le disposizioni organizzative ed attuative dei poteri in deroga attribuiti dal legislatore al Commissario. “Un provvedimento a lungo sollecitato dai sindaci, dai presidenti delle Regioni, dai cittadini ed esponenti di tutti gli schieramenti politici, per la realizzazione delle opere pubbliche prioritarie e caratterizzate da particolari complessità e per gli interventi nei centri storici maggiormente distrutti -spiega il Commissario Legnini- viene disciplinata la possibilità di attuare gli interventi in deroga a mezzo di Ordinanze speciali che definiranno le specifiche modalità e tempi di realizzazione, anche in questo caso in accordo con i presidenti delle Regioni e i sindaci, ai quali il Commissario potrà trasferire i poteri attuativi in deroga”.

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