Renata Polverini e il gossip della relazione con Luca Lotti: «Falsità sessiste che fanno pena»

Renata Polverini e il gossip sulla relazione con Luca Lotti: «Falsità sessiste che fanno pena»
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«Sì alle critiche, no al gossip senza fondamento»: così Renata Polverini definisce le voci, circolate dopo la scelta di votare la fiducia a Conte e l'addio a Forza Italia, di una presunta relazione con il parlamentare Pd Luca Lotti. «Falsità» costruite da hoc per attaccarla per ciò che la deputata passata al Misto ha rivendicato come un «atto di responsabilità».

«Faccio politica da tanti anni e convinta delle mie ragioni posso accettare a testa alta le critiche, il dibattito, il confronto - per quanto aspro - sulle mie idee e sul mio voto - dice l'ex governatrice del Lazio - Ma non posso assolutamente accettare le speculazioni e i gossip privi di ogni fondamento. È vergognoso che, quando si vuole attaccare una donna, si pensi sempre a colpire la sua vita privata, inventando tra l'altro delle falsità. Chi, in un momento così delicato e importante per il Paese, perde tempo dietro a queste illazioni fa semplicemente pena».

E ancora, a Radio 1: «Sono tranquilla, stanotte ho dormito benissimo, mi aspettavo tutti gli attacchi politici, non quello sul piano personale». «In passato, molto spesso ho votato in dissenso dal gruppo perché Forza Italia da tempo si è allontanata dai suoi valori liberali», ha spiegato Polverini.

A smentire categoricamente le voci di una love story con Polverini è intervenuto anche Lotti: «In merito alle falsità sulla mia persona preciso che si tratta di notizie prive di fondamento. Un'assoluta bugia», ha detto.

Didende Renata Polverini la deputata LeU Rossella Muroni: «Credo che a Renata Polverini non difetti né la libertà né l'intuito politico. Brutto, davvero brutto che si dica e scriva che il suo voto di fiducia al Governo sia frutto di un »amore clandestino con un collega del Pd« invece che di una scelta politica, condivisibile o meno. Sono certa che, fosse stata uomo, non si sarebbe né detto né scritto. Chi pensa queste cose non solo conferma uno stereotipo antico e insopportabile ma, evidentemente, non conosce la Polverini».

Martedì 19 Gennaio 2021, 15:40 - Ultimo aggiornamento: 22:14
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