Lockdown mirati, zona rossa nazionale nel weekend: verso modifiche al Dpcm. Regioni divise

Lockdown mirati, zona rossa nazionale nel weekend: verso nuovo Dpcm. Regioni divise
di Marco Conti
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Martedì 9 Marzo 2021, 15:27 - Ultimo aggiornamento: 10 Marzo, 00:03

ROMA Zona rossa in tutta Italia nel weekend, chiuse le scuole, i centri commerciali, i locali e i ristoranti, coprifuoco anticipato, divieto di spostamento tra regioni anche se gialle. 

Dopo giorni scalpitanti il Comitato tecnico scientifico si riunisce fornendo un parere scritto al governo nel quale si chiedono «misure più stringenti ma senza arrivare ad un nuovo lockdown». Nel pomeriggio è attesa la riunione della cabina di regia con i ministri competenti per decidere quali misure adottare e in che tempi.

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Nuovo Dpcm

Le proposte di cui si è dibattuto nella riunione del Cts sembrano portare però proprio ad una sorta di lockdown nazionale e se accolte comporterebbero uno stravolgimento dell’ultimo Dpcm, non una mera modifica.

L’idea sarebbe quella di fare entrare in vigore le misure su scala nazionale già con il prossimo fine settimana, ma i tempi potrebbero non essere brevi anche perché vanno ascoltate prima i Presidenti di regione che non sembrano disposti a farsi sfilare le competenze ricevute di recente in materia di chiusura.

Nel pomeriggio intorno allo stesso tavolo dovrebbero ritrovarsi i capidelegazione dei partiti con i ministri Speranza e Gelmini. Obiettivo riscrivere l’ultimo Dpcm e farne un altro molto più restrittivo o inasprire qualche misura in vista del fine settimana.

Il nodo non è soltanto tecnico ma anche politico perché rispetto al precedente esecutivo la pattuglia dei rigoristi si è assottigliata di molto e alle Regioni è stata data la possibilità di chiusure anche provinciali. Il presidente del Veneto Luca Zaia mette già le mani avanti: «Per il Veneto non prevedo altre restrizioni».

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