Autocertificazione Covid, quando serve (in base alla zona) e come usarla: il modulo da scaricare

Modulo di autocertificazione, quando serve e come usarlo
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Martedì 9 Marzo 2021, 13:17

Quando serve l'autocertificazione? Il modulo di autocertificazione ha la funzione di giustificare gli spostamenti necessari ma non consentiti dalle disposizioni stabilite per contenere la diffusione del Covid-19 e la relativa emergenza epidemiologica. 

Scarica qui il modello di autocertificazione Marzo 2021---> Scarica

IL MODULO

Coprifuoco

L’autocertificazione serve sempre, in tutte le zone, per uscire durante le ore del coprifuoco per «comprovate esigenze» di lavoro, salute e urgenza. In particolare:

  • In zona bianca dalle 23:30 alle 5:00
  • In tutte le altre zone dalle ore 22:00 alle ore 5:00

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Quando serve l'autocertificazione in zona bianca?

In zona bianca il modello di autocertificazione serve per spostarsi dalla Regione.

Quando serve l'autocertificazione in zona gialla?

In zona gialla l'autocertificazione è necessaria per spostarsi verso Regioni o Province autonome.

Quando serve l'autocertificazione in zona arancione?

In zona arancione il modello di autocertificazione è necessario per sostarsi verso un altro comune o da una Regione all’altra.

In zona arancione scuro l’autocertificazione serve per giustificare spostamenti vietati come:
- andare nelle case private di amici e parenti se sono abitate
- andare nella propria seconda casa
- uscire di casa per andare a fare acquisti in più di una persona

Quando serve l'autocertificazione in zona rossa o sottoposta a lockdown?

In zona rossa l'autocertificazione serve per uscire di casa per «comprovate esigenze» e dunque anche per uscire dal territorio, andare a casa di parenti o amici e andare in una seconda casa.

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Le misure del governo sugli spostamenti in dettaglio

Zona gialla

«Fino al 27 marzo 2021, in area gialla, è consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate (descritte in questa stessa FAQ, più avanti).
Gli spostamenti verso altre Regioni o Province autonome sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dal 16 gennaio 2021 è venuta meno l'esclusione delle cd. seconde case ubicate fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro (si veda la FAQ specifica).
Fino al 27 marzo 2021, resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro».

Zona arancione

«Fino al 27 marzo 2021, in area arancione, è consentito spostarsi all'interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate (descritte in questa stessa FAQ, più avanti).
Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito il rientro nelle cd. seconde case ubicate dentro e fuori regione (si veda la FAQ specifica).
Resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata dello stesso Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia».

Zona rossa

«Fino al 27 marzo 2021, in area rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti:
- per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma);
- il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito il rientro nelle cd. seconde case ubicate dentro e fuori regione (si veda la FAQ specifica);
- dal 24 febbraio al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute».

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