Super green pass, prime multe in provincia sanzionati tre gestori di locali e cinque clienti

Super green pass, prime multe in provincia sanzionati tre gestori di locali e cinque clienti
di Laura Pesino
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Mercoledì 8 Dicembre 2021, 05:03 - Ultimo aggiornamento: 09:19

 Un migliaio di controlli complessivi nel primo giorno di entrata in vigore del super green pass. In diversi turni organizzati tra le 8 e le 24 oltre 100 pattuglie di tutte le forze dell'ordine hanno eseguito verifiche in ristoranti, bar, esercizi pubblici, mezzi di trasporto. Il possesso del green pass base (ottenuto con il tampone molecolare o con il test antigenico) o del green pass rinforzato sono i due requisiti attraverso i quali è possibile ora accedere a diverse attività e servizi. Solo fra i locali sono state effettuate, fra lunedì e la prima parte della giornata di ieri, 162 ispezioni nel corso delle quali polizia, carabinieri e finanza hanno chiesto agli avventori di esibire la certificazione verde nel caso di consumazioni all'interno degli esercizi pubblici. Il bilancio della fase di avvio dei controlli è di tre gestori multati per non aver chiesto il green pass: un ristorante di Terracina, una sala giochi di Cisterna e una pasticceria.

Sono cinque invece gli avventori sanzionati, alcuni dei quali, pur essendo seduti a consumare, non erano in possesso del super green pass, altri invece non avevano neppure la certificazione semplice. Si tratta solo di un primo resoconto, ancora parziale, dell'attività, che però già indica come in provincia, nonostante le eccezioni rilevate, le nuove regole siano sostanzialmente accettate e rispettate. Il coordinamento di tutte le operazioni è del prefetto Maurizio Falco, che nei giorni scorsi ha riunito i vertici delle forze dell'ordine dando precise indicazioni sulle direttive ministeriali. Il coordinamento tecnico spetta invece al questore Michele Spina, che quotidianamente metterà in campo, da nord a sud della provincia, circa 150 pattuglie tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali. Le verifiche dei primi due giorni hanno riguardato in maniera massiccia anche i mezzi di trasporto, in particolare autobus locali e regionali anche nelle ore di punta. A Latina in particolare gli agenti di Alessandro Tocco, dirigente della divisione anticrimine della questura, hanno fatto tappa alle autolinee e poi alla stazione ferroviaria in concomitanza con l'arrivo dei bus per la partenza dei treni. Diversi passeggeri sono stati fermati e controllati ma non è stata rilevata nessuna irregolarità.
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