Conte scalda i 5 Stelle: «Onorato di essere a parco Falcone Borsellino»

Conte scalda i 5 Stelle: «Onorato di essere a parco Falcone Borsellino»
di Rita Cammarone
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Venerdì 24 Settembre 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 10:03

Non un bagno di folla come nelle piazze calabresi, ma ieri a Latina Giuseppe Conte ha comunque ricevuto un caloroso benvenuto da parte di diverse centinaia di persone tra attivisti e simpatizzanti del Movimento cinque stelle. Un obiettivo non scontato da raggiungere, considerando l'orario un po' penalizzante, le 12 di un giorno feriale. L'ex premier, giunto in città per sostenere la candidatura a sindaco di Gianluca Bono, è stato accolto con un lungo applauso all'ingresso del parco Falcone-Borsellino. Una location scelta a caso? Sono onorato di essere in questo parco ha subito chiarito il leader del Movimento -. E' stata una follia anche solo il proponimento di rimuovere questa intestazione. Il riferimento è palese e rimanda al caso di Claudio Durigon, deputato pontino della Lega, che aveva proposto il ripristino dell'intitolazione dei giardinetti ad Arnaldo Mussolini, fratello del duce. Un'uscita che gli è costata l'incarico di sottosegretario. Falcone e Borsellino ha detto Conte - sono le vittime più illustri della mafia... Aver pensato a questa rimozione è stato un atto di grande vigliaccheria e per questo abbiamo immediatamente chiesto le dimissioni del sottosegretario Durigon. Qui non si tratta solo di rispettare le leggi ma anche di rispettare quel minimo di coscienza civica collettiva che il Paese deve avere per essere forte. Piazze affollate e teatri contingentati, il leader del M5s ha dribblato la polemica, rilanciando: Se stiamo aggiungendo il green pass alla mascherina, i limiti di capienza di cinema, teatri e stadi devono saltare. La filiera della cultura è una di quelle che ha sofferto di più, ora deve ripartire e devono rientrare gli investimenti in programma. Per Latina, l'ex premier ha parlato di una solida prospettiva di governo cittadino, sensibile alla transizione ecologica, alla tutela dell'ambiente, al digitale, alla viabilità sostenibile, ai servizi qualificati, a un ciclo dei rifiuti da migliorare, agli investimenti da fare su asili e scuole. Ma poi ha aggiunto: Questa è una città (parlando appunto di Latina, ndr) che ha avuto, nel recente passato, lo scioglimento per infiltrazione mafiosa, se ricordo a memoria due volte consecutivamente.


L'ex premier deve aver confuso la richiesta di scioglimento per il consiglio comunale di Fondi, evitato per dimissioni del sindaco. Unico caso in provincia di Latina, anche se il territorio è a rischio continuo di infiltrazione. La richiesta di una sezione della Dia a Latina o in provincia è una delle proposte del candidato sindaco Bono, lanciate anche ieri dal palco del parco Falcone-Borsellino. Legalità, sicurezza, trasparenza per governare è stato il leitmotiv del palco a cinquestelle, senza risparmiare attacchi ai leader di Lega e Fratelli di Italia che a Latina sostengono la corsa dell'ex sindaco Vincenzo Zaccheo. Si presenta con la stessa compagine politica di chi lo ha screditato. Gli ecomostri disseminati in città hanno una firma e Latina non vuole vivere un déjà-vu, ha detto Bono.

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