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Coletta: «Ho costruito un rapporto di fiducia con i cittadini»

Coletta: «Ho costruito un rapporto di fiducia con i cittadini»
di Andrea Apruzzese
3 Minuti di Lettura
Martedì 5 Luglio 2022, 10:58

La costruzione di un rapporto di fiducia con il cittadino. Questo è, secondo Damiano Coletta, sindaco di Latina, uno dei motivi che lo porta da cinque anni consecutivi ad essere sempre nella top 20 dell'annuale graduatoria della Governance Poll, il gradimento dei sindaci d'Italia, redatta da Il Sole 24 Ore. Nell'edizione 2022, pubblicata ieri, Coletta si è piazzato al 19° posto, con un gradimento del 56,5%, in crescita di 1,6 punti percentuali rispetto al 54,9% dell'elezione di ottobre scorso, anche se negli ultimi anni ha perso alcune posizioni: nel 2017, il primo anno dopo la prima elezione (avvenuta nel 2016), era quarto, appena un gradino sotto il podio, con un gradimento del 60%, che era però in discesa rispetto alla percentuale di elezione, che nel ballottaggio 2016 fu del 75,1%; nel 2020 era nono, nel 2021 era tredicesimo, nel 2022 diciannovesimo.

IL RISULTATO
«È un risultato che rispecchia quello elettorale di ottobre - esordisce Coletta - e essere sempre nella top 20 può essere motivo di orgoglio. Credo che uno dei motivi sia il rapporto di fiducia instaurato, il prendersi cura della comunità con onestà, impegno e dedizione. Certo, sono consapevole che ci siano cose da migliorare, abbiamo avuto una fase in cui c'è stato il cambio di giunta, di consiglio, di segreteria generale, il Bilancio che è stato approvato il 10 giugno. Tutto questo ha provocato una forma di stallo. Servizi come rifiuti, verde, asfalto, l'anno scorso andavano bene perché si era al compimento di un ciclo, ora questo ciclo ricomincia su una base consolidata. Si investirà sul personale, c'è l'occasione storica del Pnrr da cogliere». Sul personale, il primo cittadino tocca il tema del direttore generale, affermando che «stiamo facendo una valutazione di quelle che devono essere le sue caratteristiche, ma in questa fase non ha la massima urgenza».

TEATRO
«All'inizio della prossima settimana presenteremo la Scia per il D'Annunzio», annuncia il primo cittadino, confermando che la certificazione di fine lavori e sopratutto di prevenzione incendi e agibilità per la più importante sala teatrale comunale è in dirittura d'arrivo.

ACQUA
Ma Coletta non si nasconde neanche in relazione alle polemiche sull'aumento delle tariffe idriche, votate una settimana fa in conferenza dei sindaci dell'Ato4: «Sto pensando anche a una possibile convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla questione dell'aumento delle tariffe idriche. Quel voto è stato un atto di responsabilità: il gestore aveva chiesto 42 milioni di euro di aumenti, e gliene sono stati concessi 13. Se non lo avessimo votato, il gestore avrebbe avuto gli strumenti per farsi riconoscere tutti i 42 milioni di euro. Abbiamo fatto tante riunioni con l'ufficio di presidenza, composto da 10 sindaci, e di questi, tolto Domenico Guidi sempre contrario, gli altri avevano votato tutti all'unanimità per l'aumento; poi, in conferenza dei sindaci, qualcuno si è tirato indietro. Ricordo poi che tra il 2018 e il 2019 ci sedemmo a un tavolo per la trattativa con Veolia per l'acquisto delle quote del socio privato per una pubblicizzazione del servizio, poi cambiarono alcune amministrazioni, arrivò la pandemia e ci furono altre priorità. È ora di riprendere quel discorso e io mi batterò sempre per la pubblicizzazione del servizio idrico».

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