Lutto per il calciatore dell'Everton Sigurdsson, il fratello 11enne della moglie si uccide mentre gioca con un fucile

Martedì 22 Settembre 2020 di Federica Macagnone
Si uccide con un colpo mentre gioca con un fucile, morto a 11 anni il cognato del calciatore Sigurðsson

Perché quel fucile avesse un colpo in canna rimane un mistero. Resta il fatto che un’imprudenza è costata la vita a Maximilian Helgi Ivarsson, 11enne cognato del calciatore Gylfi Sigurðsson, centrocampista dell'Everton.
 
Secondo la ricostruzione della polizia, la tragedia è avvenuta lo scorso 8 settembre in Islanda: il piccolo ha preso l'arma da un armadio chiuso a chiave, ha iniziato a giocarci e ha accidentalmente esploso un colpo che lo ha ucciso. A nulla è valsa la corsa in ospedale: i medici non hanno potuto far nulla per salvare Maximilian. Il bambino era il fratellastro minore della moglie di Sigurðsson, la 31enne Alexandra Alexandra Ívarsdóttir. Il calciatore non si è espresso sulla tragedia e cinque giorni dopo era in campo contro il Tottenham.

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«Era un bimbo brillante – si legge in un necrologio pubblicato sul quotidiano islandese Morgunblaðið – Parlava tre lingue, faceva karate e stava imparando a suonare la chitarra. Era il nostro bellissimo bambino dai grandi occhi gentili. La prima parola che ci viene in mente è gratitudine per aver condiviso la vita con lui e per aver goduto della sua meravigliosa presenza». 

Ultimo aggiornamento: 21:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA