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Navalny condannato a 9 anni per «frode su larga scala». Fermati anche i suoi avvocati

L'oppositore di Putin dovrà scontare la condanna in una cella di massima sicurezza

Russia, Navalny condannato a 9 anni per «frode su larga scala» e «oltraggio alla corte»
3 Minuti di Lettura
Martedì 22 Marzo 2022, 13:50 - Ultimo aggiornamento: 16:54

Alexei Navalny, l'oppositore numero uno di Putin in Russia, è stato condannato a 9 anni di reclusione per «frode su larga scala» e «oltraggio alla corte». Dovrà scontare la sua pena in una cella di massima sicurezza. A deciderlo è il tribunale Lefortovo di Mosca, che si è pronunciato questa mattina, facendo aumentare le polemiche sull'azione di repressione comandata dal Cremlino. «Putin ha paura della verità», ha detto Navalny, che ha ascoltato la sentenza, sorridendo sarcastico insieme ai suoi avvocati. Dopo l'udienza, i legali di Navalny Olga Mikhailova e Vadim Kobzev, sono stati fermati dalla polizia russa.

 

Le accuse a Navalny

La scorsa settimana, l'accusa aveva chiesto che la pena di due anni e mezzo di reclusione, che Navalny sta scontando da poco più di un anno, fosse prolungata a 13 anni. L'avvocato di 45 anni, era sotto processo da metà febbraio ed era detenuto in un carcere a 100 km da Mosca.

Il giudice Margarita Kotova (vicina a Putin) ha sentenziato che «Navalny ha commesso una frode su vasta scala, con l'appropriazione indebita di denaro da parte di un gruppo organizzato», e ha aggiunto che sarà trasferito, su richiesta dell'accusa, in un carcere a «regime severo», dove le condizioni di detenzione sono molto più dure e in una struttura molto più lontana da Mosca rispetto all'attuale.

Sull'accusa di oltraggio, Kotova ha detto che «Navalny ha mancato di rispetto al tribunale, insultando un giudice». Inoltre è stato aggiunto alla sentenza un anno e mezzo di libertà vigilata e una multa di 1,2 milioni di rubli, circa 10.000 euro al tasso attuale, alla sentenza, anche se il critico del Cremlino è già stato in prigione per più di un anno.

«Accuse fabbricate contro Navalny»

La nuova condanna inflitta dalla giustizia di Mosca ad Aleksei Navalny, oppositore del presidente Vladimir Putin, è frutto di «accuse fabbricate». Lo ha dichiarato un portavoce del premier britannico Boris Johnson ai giornalisti a Downing Street. «I nostri pensieri sono per Aleksei Navalny e la sua famiglia, mentre egli continua a mostrare un incredibile coraggio nell'opporsi al regime» del Cremlino, ha detto il portavoce. Le imputazioni di truffa e oltraggio alla corte di cui Navalny è stato riconosciuto colpevole oggi sono solo «altre accuse fabbricate che Putin usa contro chi cerca di chiamarlo a rispondere dei suoi atti».

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