GIUSEPPE CONTE

Libia, Di Maio su Fb: «Invettive gratuite contro il governo»

Sabato 11 Gennaio 2020

L'Italia chiede che le parti coinvolte nel conflitto in Libia rispettino un cessate il fuoco immediato. Lo ha detto via Facebook il ministro degli Esteri Luigi di Maio, nel giorno in cui a Roma è atteso il capo del Consiglio presidenziale libico Fayez al-Serraj per un incontro a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte.

«In questi giorni ho letto tante invettive gratuite contro il Governo per lo scarso ruolo a livello internazionale dell'Italia, ma sulla Libia abbiamo già ricevuto a Roma tutti gli attori principali. E sediamo ai tavoli importanti che ci consentono di chiedere alle parti un cessate il fuoco immediato», ha detto il titolare della Farnesina. «Ieri al Cae (Consiglio Affari esteri dell'Ue) la Germania ci ha ringraziato perché anche grazie al lavoro fatto dall'Italia in questi giorni si potrà presto fissare la conferenza di Berlino sulla Libia, quella che mette intorno ad un tavolo gli attori di questa maledetta guerra per procura». 

LEGGI ANCHE...>  Libia, Serraj oggi a Roma incontra Conte. Haftar ​avanza ancora: migranti intrappolati
 
«Qualche giorno fa, nel mio incontro a Istanbul con il ministro turco Cavusoglu, abbiamo convenuto sul fatto di lavorare a un tavolo Russia, Turchia e Italia per la Libia. Avevamo chiesto anche di coinvolgere nella conferenza di Berlino i paesi limitrofi alla Libia. E siamo contenti che l'Algeria sia stata coinvolta. Ora speriamo anche negli altri», ha aggiunto Di Maio.

 

Ultimo aggiornamento: 13:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani