Versace in causa contro l'azienda americana: «Hanno copiato il Jungle Dress indossato da Jennifer Lopez»

Giovedì 28 Novembre 2019 di Francesca Romana Buffetti

Il Jungle Dress griffato Versace e indossato da Jennifer Lopez a distanza di 20 anni è di nuovo sotto i riflettori. Stavolta, però, a tener banco non è la forma fisica mozzafiato di Jennifer Lopez, ancora marmorea dentro l’abito tutto nudità e trasparenze della maison con cui ha chiuso la sfilata Primavera-Estate 2020 della sua amica Donatella. 

Jennifer Lopez dopo 19 anni indossa di nuovo il mitico "Jungle dress" di Versace

L’obiettivo, infatti, è puntato su Fashion Nova, società americana di vendita al dettaglio di fast fashion accusata da Versace di aver messo in commercio "copie deliberate e imitazioni dei disegni, marchi, simboli e altri elementi più famosi e riconoscibili”, l’abito con stampa Jungle compreso.
 


Il colosso italiano, da settembre 2018 della Capri Holdings Limited di cui fanno parte anche Michael Kors e Jimmy Choo, afferma che l'azienda con sede a Vernon (la più piccola città della California con una popolazione di appena 112 abitanti) copia altri designer per vendere abbigliamento a basso prezzo secondo i trend più gettonati.
 
 

Secondo la denuncia, che la casa di moda ha presentato davanti a un tribunale federale di New York, "la capacità di Fashion Nova di sfornare nuovi vestiti così rapidamente e così a buon mercato è dovuta in gran parte alla sua capacità di copiare i disegni, i marchi e scambia elementi di abbigliamento di noti designer e sfrutta i loro sforzi creativi per rafforzare la sua linea di base”.

Per l'esattezza, Versace afferma che Fashion Nova ha copiato le sue stampe "Pop Hearts" e "Barocco - 57" protette da copyright e le ha replicate sui propri articoli in violazione della legge federale sul diritto d'autore. Il marchio di fast fashion ha fatto uso anche di una serie di modelli protetti immediatamente riconoscibili dai consumatori come firme Versace.
 

Il Jungle Dress, d’altronde, ha ispirato molti costumi e imitazioni di Halloween, come il costume Love Don't Cost a Thing di Yandy ($ 99,95), il maxi abito Green Palm Leaf Pattern di CiChic ($ 29,45), il Midnight in Miami Green Leaf dress di Indie XO ($ 89,99) e il vestito lungo tropicale West Palms di Fashion Nova ($ 49,99).
Anche Kim Kardashian a febbraio 2019 si era scagliata su Twitter contro Fashion Nova, che era riuscita - nel giro di poche ore dalla sua apparizione ai Beauty Awards in un abito vintage di Thierry Mugler della collezione Primavera-Estate 1998 - a caricare sul sito foto di modelle con indosso le copie, acquistabili per 50 dollari dopo una breve lista d’attesa. 
 


"È devastante vedere queste aziende di moda strappare disegni che hanno preso il sangue, il sudore e le lacrime di veri designer che hanno messo tutto nelle loro idee originali “, aveva scritto la Kardashian. Ora Donatella prova a far giustizia per tutti.
 

Ultimo aggiornamento: 17:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Eeeee Macarena!»: la foto che mostra quanto è complicato vivere a Roma

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma