Air Italy, non solo passeggero maschio o femmina: sui biglietti compare l'opzione X

Mercoledì 5 Giugno 2019
La politica dovrà farsene una ragione: la società civile corre molto di più delle prese di quello o quell'altro partito intenti a difendere il maschio e la femmina, il padre e la madre, il figlio o la figlia. Chi viaggia con Air Italy ora potrà selezionare anche l'opzione X (altro). È la prima compagnia aerea in Europa ad aver attivato un'opzione di genere non binario per i passeggeri che prenotano i voli.

La Iata - International Air Transport Association - che rappresenta la maggior parte delle compagnie aeree nel mondo - l'anno scorso ha approvato le modifiche alle procedure di prenotazione in modo da includere opzioni di genere non binari. Air Italy non solo è il primo vettore italiano ad adottare questi nuovi standard ma ha anche aggiunto il titolo «Mx» nel menù a tendina sul sito per coloro che non desiderano definire il proprio genere e sta collaborando con l'Arcigay su altre iniziative legate al tema dell'inclusione.

«Air Italy è determinata a essere il leader sul tema dell'inclusione e siamo davvero orgogliosi di essere la prima compagnia aerea europea ad offrire queste opzioni di prenotazione per i nostri clienti», afferma il Chief Operating Officer, Rossen Dimitrov. Lo slogan del marchio di Air Italy «è Imagine the world differently - aggiunge - e racchiude una visione che abbraccia ogni manifestazione di libertà, inclusione, accettazione della diversità e impegno per il progresso. L'introduzione dell'opzione non-binaria nel nostro sito è pertanto un'ulteriore testimonianza dell'importanza di questi valori».

Soddisfatto anche il segretario generale di Arcigay, Gabriele Piazzoni: «Siamo orgogliosi di collaborare con Air Italy, primo vettore del nostro Paese che ha deciso di impegnarsi nel rendere i propri aerei luoghi inclusivi e accoglienti per tutte le persone. La decisione di una compagnia di primo livello come Air Italy di investire risorse a beneficio dell'inclusione è un esempio positivo che speriamo faccia scuola. Il progresso civile di un Paese passa non solo dalle leggi, ma anche dal modo in cui il settore privato mette in atto iniziative antidiscriminatorie che tengano in considerazione le tante diversità esistenti». 
Ultimo aggiornamento: 17:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA