Gli sponsor si ritirano, Nicole Cicillini regina del motociclismo resta a casa

Giovedì 16 Luglio 2020 di Emanuele Rossi
Gli sponsor si ritirano, Nicole Cicillini regina del motociclismo resta a casa

Era pronta per guadagnare la prima pole position dell'anno e partire avanti in griglia. La guarigione dal grave infortunio subito in pista, il Covid alle spalle, sensazioni più che positive per l'esordio in gara ufficiale in campionato previsto per sabato prossimo, al Mugello. E invece, Nicole Cicillini, asso ladispolano del motociclismo femminile, se ne starà a casa. La sua Yamaha 300 parcheggiata in garage col motore spento. Tutta colpa del ritiro improvviso degli sponsor, che proprio al fotofinish e quindi anche a sorpresa, non hanno sorretto le spese di iscrizione alla R3 Cup 2020, comunque in versione ridotta con soltanto tre tappe da disputare per il titolo nazionale.

Nicole, la Valentino Rossi di Ladispoli: «É dura per noi donne, ma possiamo vincere anche in moto»

IL COMUNE
Un'autentica beffa per la campionessa che si era anche preparata al meglio durante il lockdown, allenandosi intensamente tutti i giorni con la playstation. «Purtroppo me l'hanno comunicato a pochi giorni dall'inizio del campionato dice rassegnata la 21enne Nicole Cicillini la crisi legata alla pandemia ha sicuramente messo in difficoltà molte imprese. La quota era di circa 20mila euro. Niente da fare ormai, sarà per il prossimo anno». Una sconfitta comunque per lo sport a Ladispoli. Neanche il Comune è riuscito a salvare il salvabile. «Ci abbiamo provato a dialogare con loro ma forse è troppo tardi, prosegue sconfortata la motociclista in questi giorni qualche privato si è anche impegnato a darci una mano solo che mancano poche ore per la prima gara e non ci sono neanche tutti i pezzi della moto. È impossibile. Peccato, continuerò ad allenarmi nei vari circuiti». Tutta Ladispoli era pronta a fare il tifo per Cicillini con l'11 stampato sul casco, il suo numero preferito. Lei che si era anche guadagnata il prestigioso riconoscimento Baracca Coverciano come atleta dell'anno 2019. E che invece ora si dovrà accontentare di seguire su internet i risultati delle sue avversarie di sempre. Nella classe Supersport 300 aveva siglato un record: vincere il Trofeo Centro Italia con la Yamaha R3 partendo dalla 33° posizione ed entrando nella storia del motociclismo italiano. La prima donna a riuscirsi. Nella sua bacheca anche un terzo posto a Vallelunga. Lo scorso anno si era infortunata in gara cadendo sull'asfalto e riportando la microfrattura al bacino oltre a rompersi due dita della mano. In tempi velocissimi era risalita in sella.

 

Ultimo aggiornamento: 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA