India sotto choc: bambina di 5 anni stuprata in ambasciata Usa, arrestato autista

Giovedì 6 Febbraio 2020
India sotto choc: bambina di 5 anni stuprata in ambasciata Usa, arrestato autista

India sotto choc per un nuovo caso di violenza: una bambina di cinque ann è stata stuprata da un uomo di venticinque. L'episodio, reso pubblico oggi, risale alla mattina di domenica scorsa quando la piccola, che giocava in giardino, è stata attirata dall'uomo con l'offerta di caramelle e di un videogioco. La violenza è avvenuta, infatti, all'interno dell'Ambasciata americana, un esteso compound, difficilmente accessibile agli estranei. Ma la piccola vittima e il suo carnefice vivono all'interno del distretto, che si estende su undici ettari a Chanakyapuri, il quartiere di Dehli occupato dalle ambasciate.

L'uomo, un autista, è figlio di un dipendente della rappresentanza diplomatica, che vive con la famiglia in una delle residenze assegnate al personale di servizio e anche la bimba è figlia di uno dei collaboratori che lavorano e vivono nel compund. La violenza è stata scoperta quando la piccola rientrata a casa, ha segnalato alla madre dolori alle parti intime. Dopo una visita precipitosa in ospedale, che ha confermato l'orribile sospetto, i genitori sono corsi alla polizia.

India, grande manifestazione di donne per chiedere al governo di agire contro le violenze

Gli agenti hanno arrestato poco dopo il violentatore, senza precedenti penali, ancora a casa, tranquillo, apparentemente ignaro dell'entità della pena che lo attende se verrà condannato. L'uomo, del quale non è stato diffuso il nome, rischia infatti la pena di morte, secondo la severa legislazione introdotta nel paese per questo tipo di reato nel 2018: un emendamento alla legge per la prevenzione delle offese sessuali sui bambini prevede la condanna capitale per tutti i colpevoli di stupro sui minori di 12 anni.

 

L'economista indiana Bina Agarwal: «L'agricoltura salva le donne dalle violenze»

India, pena capitale per gli stupri nello stato dell'Andhra Pradesh

La legge è stata inasprita dopo una serie di casi choccanti, come lo stupro in Kashmir su una bimba di otto anni, e quello in Madhya Pradesh, su una piccola di sette. Gli stupri in India continuano con lo stesso ritmo e le vittime sono soprattutto bambini. Secondo studi dello stesso governo, il 52 per cento dei bambini ha subito abusi: gli ultimi dati del National Crime Records, relativi al 2017, parlano di 19.765 abusi sui minori. Secondo altre ricerche ogni 155 minuti un bambino sotto i sedici anni subisce violenza, e ogni 13 uno sotto i dieci viene violentato. Nella maggior parte dei casi (il 93 per cento) gli autori delle violenze appartengono alla cerchia familiare, o sono comunque persone note alle vittime, come accaduto anche questa volta.

Stuprata dal branco a marzo, 25enne bruciata viva mentre stava andando al processo

Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 11:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA