Le opere di Piranesi nel convento di Sant'Oliva, inaugurata la mostra a Cori

Domenica 18 Ottobre 2020 di Stefano Cortelletti

 È forse la mostra più prestigiosa del panorama provinciale, quella inaugurata ieri mattina - sabato 17 - a Cori. In esposizione ci sono le quindici lastre di rame originali incise da Giambattista Piranesi quasi trecento anni fa durante la sua permanenza a Cori tra il 1761 e il 1764. Le mura poligonali e il tempio di Ercole sono tra i soggetti preferiti di Piranesi, incisore e architetto di fama mondiale le cui opere sono esposte anche al Metropolitan museum di New York. Dobbiamo a lui se Cori è stata meta del Grand Tour per i viaggiatori colti e cosmopoliti nei secoli a seguire. Fino al 10 gennaio i rami, così si chiamano le lastre incise, resteranno in esposizione al museo della Città e del Territorio di Cori, con un allestimento curato da Domenico Palombi dell'università La Sapienza di Roma. «Abbiamo creduto fortemente in questo evento ha spiegato il sindaco Mauro De Lillis aprendo la mostra per rendere omaggio a un grande artista che ha contribuito a far conoscere Cori e per dare un segno importante in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo».

Vedi anche > Giardino di Ninfa, apertura straordinaria e visita abbinata al centro di Cori

Le lastre sono state concesse in prestito temporaneo dall'Istituto Centrale della Grafica. La mostra, realizzata in occasione dei 300 anni dalla nascita di Piranesi, è stata possibile grazie al contributo del Consiglio regionale del Lazio, della Fondazione Caetani, del Fai Lazio, dell'Ordine degli Architetti, del Conservatorio di Latina e degli sponsor privati. Al taglio del nastro hanno partecipato tutte le istituzioni: dal prefetto di Latina Maurizio Falco ai comandanti provinciali di Carabinieri e Finanza, oltre al questore, al presidente della Provincia e ai sindaci di Norma, Sezze, Sermoneta e Priverno. Per un anno intero sono inoltre previste molteplici iniziative, tra cui conferenze, concerti, laboratori e attività didattiche. Piranesi torna a Cori per la terza volta: la prima nel 1979 con l'evento Piranesi nei luoghi di Piranes', poi per l'inaugurazione del museo che compie 20 anni e ora, nel convento agostiniano di Sant'Oliva.
 © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA