CORONAVIRUS

Coronavirus, scuole chiuse: stop del Tar nelle Marche. Lombardia, Veneto e Friuli verso riapertura lunedì. Elenco di quelle chiuse

Giovedì 27 Febbraio 2020
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Coronavirus, scuole chiuse: Lombardia, Veneto e Friuli verso la riapertura lunedì. Elenco di quelle chiuse

La decisione se riaprire o meno le scuole in Lombardia sarà presa nel fine settimana. Lo ha precisato il presidente della Regione, Attilio Fontana, intervenendo a Rtl. Fontana ha spiegato che per vedere i risultati delle ordinanze, come gli ha spiegato anche il professor Burioni, ci vuole una settimana e dunque «ci ritroviamo per fare il punto sulla situazione e decideremo se si nota un'inversione o è troppo presto». Stesso discorso per l'apertura degli stadi. Sulla stessa linea il Friuli (dove si parla di «alleggerire» l'ordinanza) e il Veneto«Da lunedì conto di riaprire le scuole, e riprende l'attività. D'altra parte, noi non abbiamo fatto alcun coprifuoco: le imprese hanno continuato a lavorare regolarmente». Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia oggi nel corso di una pausa dei lavori della task force riunita alla sede della protezione Civile di Marghera.

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Intanto il Tar Marche, con decreto urgente del suo presidente, ha sospeso in via cautelare l'ordinanza con cui la Regione Marche aveva disposto la chiusura di scuole, musei, e inibito tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura fino alle ore 24 del 4 marzo. Nel decreto presidenziale si dà rilievo alla circostanza che non sussistevano, al momento di emissione dell'ordinanza regionale, casi accertati di contagio nelle Marche, ma solo rischi relativi alla prossimità del territorio marchigiano con la regione Emilia Romagna in cui erano stati rilevati casi confermati di contagio da Covid-19.

Scuole chiuse ad Atri. Non solo a Roseto degli Abruzzi (Teramo) scuole chiuse questa mattina dopo il primo presunto contagio da coronavirus. Anche in altri Comuni del teramano, alcuni sindaci, stanno, in accordo con le autorità, pensando di predisporre la chiusura delle scuole precauzionalmente. Ad Atri il sindaco Piergiorgio Ferretti ha predisposto, per oggi, la sospensione delle attività didattiche su tutte le scuole di ogni ordine e grado. «Questa disposizione - è scritto sulla pagina Facebook del Comune - si è resa opportuna in quanto molti studenti frequentano gli Istituti superiori di Atri e molti insegnanti provengono dal vicino Comune». Sulle pagine Facebook dei vari comuni, i cittadini chiedono che le scuole vengano chiuse.

Scuole chiuse a Roseto. Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha sentito il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, il quale ha deciso in qualità di autorità sanitaria di chiudere precauzionalmente le scuole. Il presidente Marsilio è in continuo contatto con l'assessore alla salute, Nicoletta Ver, e il dirigente della Protezione civile regionale che stanno seguendo con la Asl di Teramo la ricostruzione di tutti i movimenti del paziente ricoverato per decidere le misure da adottare.

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Scuole chiuse a Monte S. Angelo. Il sindaco di Monte Sant'Angelo, Pierpaolo d'Arienzo, ha disposto la chiusura delle scuole, del cimitero e degli impianti sportivi per la giornata di oggi. Il maltempo (non c'entra in questo caso l'emergenza coronavirus) non ha comunque impedito ad un camminatore, Pietro, che proviene dalla Repubblica Ceca, di arrivare in mattinata proprio nel paese caro all'arcangelo San Michele.
 


Il presidente Marsilio, inoltre, è a strettissimo contatto anche con il ministro Speranza e con il commissario Borrelli, con loro la Regione sta condividendo e condividerà tutte le azioni del caso per affrontare nella maniera migliore questa emergenza. «L'Abruzzo continua a rimanere regione fuori cluster - ha confermato il presidente Marsilio - stiamo lavorando e lavoreremo per mettere in quarantena le persone che sono state a stretto contatto con questo paziente».

Scuole chiuse a Taranto. Nella tarda serata di ieri la Regione Puglia ha comunicato che, in «seguito dell'individuazione del caso sospetto» di contagio da Coronavirus «in Provincia di Taranto, a partire da oggi e sino a domenica 1 marzo verranno effettuate in tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Taranto operazioni sanitarie di sanificazione». A tal fine «il presidente della Provincia di Taranto e i sindaci emetteranno provvedimenti di chiusura degli istituti scolastici». La decisione è stata assunta dal governatore Michele Emiliano di concerto con il presidente della Provincia di Taranto, col sindaco di Taranto, col prefetto di Bari coordinatore dei prefetti pugliesi, con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, e «in attesa di concordare con il Governo una specifica ordinanza che contenga ulteriori provvedimenti di prevenzione sanitaria»

Michele Schifone, sindaco di Torricella, il centro in provincia di Taranto dove è stato accertato il primo caso di positività al coronavirus in Puglia, ha disposto per la giornata di oggi, «e fino a quando non sarà fatta chiarezza sulla questione, la chiusura di tutte le scuole e di ogni grado all'interno del comune di Torricella». Lo stesso primo cittadino ricorda che si tratta «di eventuale caso di coronavirus» e avvisa «la cittadinanza tutta che le notizie ufficiali parlano solo di "caso sospetto e non accertato"». Il provvedimento è preso «a titolo precauzionale ed esclusivamente cautelativo». Il sindaco ha annunciato che sta predisponendo la relativa ordinanza. «Non creiamo allarmismi, non fomentiamo notizie false e non facciamo girare audio, foto, video se non provengono da fonti ufficiali», conclude.

Anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha disposto con una ordinanza la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, presenti sul territorio comunale per le giornate del 27, 28 e 29 febbraio 2020, «al fine di predisporre un servizio straordinario di sanificazione delle strutture, in via precauzionale». In ogni caso il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di concerto con Provincia di Taranto, sindaco di Taranto, prefetti, ufficio scolastico regionale e la sanificazione di tutte le scuole della provincia fino al 1° marzo. 

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Scuole chiuse in Campania. È quanto prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università per tre giorni a partire da domani 27 febbraio per consentire interventi di disinfestazione straordinaria in relazione all'emergenza coronavirus.

L'ordinanza del governatore campano in materia di ulteriori misure di prevenzione dell'emergenza coronavirus prende atto sia della deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio scorso con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale sia del decreto legge del 23 febbraio, approvato in serata alla Camera, in materia di gestione e contenimento dell'epidemia. Il provvedimento «ordina la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e della frequenza delle attività scolastiche di formazione superiore e universitarie, fatto salve quelle svolte a distanza».

Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 12:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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