Ladispoli, allarme lupi nelle campagne di Torre Flavia: sbranate dieci pecore

Venerdì 6 Marzo 2020 di di Emanuele Rossi
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Un branco di lupi

Almeno dieci le pecore uccise nella notte nella zona di Torre Flavia, a Ladispoli. A sbranarle potrebbero essere stati dei lupi, uno dei quali è uscito dal branco, cercando di assalire anche il proprietario, uscito di casa per difendere gli ovini nel recinto. «Intorno alle 2 – è il racconto di Santino Esigibili, titolare del terreno in via Primo Mantovani – mi hanno svegliato i miei pastori del Caucaso, che insolitamente abbaiavano. Mi sono affacciato e due lupi stavano sventrando le pecore, altre invece sono sparite, non le ho più trovate. Mi hanno aggredito e poi sono fuggiti. È la prima volta che si verifica a mare un fenomeno del genere. Vivo qui dal 1959, non era mai accaduto».

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Scatta l’allarme nella Palude di Torre Flavia, sito naturale e protetto che racchiude moltissime specie di uccelli. «Siamo rimasti davvero spiazzati da questa notizia – ammette Corrado Battisti, responsabile della Palude per conto di Città Metropolitana – soprattutto dalla brutalità con cui sono state azzannate le pecore. Non sappiamo ancora bene di cosa stiamo parlando, ma di certo aumenteremo la sorveglianza».

Ieri i volontari ambientalisti hanno presidiato il tratto costiero. «Non abbiamo elementi – aggiunge Corrado Battisti – ma questi animali sono stati sbranati con una modalità non ascrivibile a predatori usuali. In ogni caso, è opportuno prestare attenzione ed evitare di muoversi nell’area da soli nelle ore serali». Lo scorso anno le prime avvisaglie nelle campagne di Bracciano e Cerveteri. E proprio nell’area etrusca, soltanto due mesi fa, un allevatore si era recato nella caserma dei carabinieri di via Pertini a Cerveteri per denunciare l’uccisione di oltre 120 pecore in pochissime ore. Sempre di notte.

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Ultimo aggiornamento: 19:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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